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PTCP

Il PTCP approvato con Del. 124 del 17.06.2010 si prefigge l’obiettivo di sviluppare un sistema degli insediamenti produttivi sostenibile e competitivo. Nello specifico assume i seguenti obiettivi:
- sostenere ed incrementare la competitività;
- qualificare il tessuto produttivo sia sul piano delle dotazioni che su quello morfologico-edilizio-impiantistico, agevolando le imprese a raggiungere un miglioramento delle proprie prestazioni ambientali;
- ridurre l’impatto ambientale degli insediamenti produttivi e il loro consumo di risorse non rinnovabili applicando altresì i principi di precauzione, prevenzione e riduzione dell’inquinamento;
- ridurre la dispersione dell’offerta insediativa e il consumo di territorio contemplando anche azioni di riordino e selezione delle previsioni per insediamenti produttivi non attuate, anche attraverso la rilocalizzazione di insediamenti produttivi da zone incongrue;
- individuare le possibilità di sviluppo solo laddove sono verificate le condizioni di massima accessibilità pluri-modale e minimizzazione delle interferenze ambientali;
- potenziare e qualificare il sistema delle infrastrutture per la mobilità e tecnologiche a sostegno degli insediamenti produttivi;
- assicurare una equa distribuzione dei vantaggi e degli svantaggi economici, sociali ed ambientali connessi allo sviluppo ed alla trasformazione degli ambiti produttivi, tramite l’applicazione del principio di perequazione territoriale;
- promuovere politiche pubbliche e innovazioni disciplinari in campo urbanistico per il contenimento della rendita fondiaria anche al fine di favorire l’attuazione delle previsioni.

 Il PTCP ha individuato 13 poli di di rango sovracomunale di cui solo 5 presentano le condizioni di accessibilità e dotazioni esistenti e previste per essere passibili di ulteriori significativi sviluppi. Tutti i 13 poli individuati, dovranno, con differenti velocità, trasformarsi in APEA. Il processo attuativo prevede la sottoscrizione di specifici Accordi con i Comuni (Accordo strategico/ Accordo attuativo).

I 13 poli:
Sovracomunale di sviluppo:
- “Villaggio Artigianale” (comune di Correggio e Rio Saliceto)
- “Canossa” (comuni di Canossa, San Polo d'Enza, Montecchio Emilia, Bibbiano, Quattrocastella, Vetto e Ramiseto)
- “Prato-Gavassa” (comuni di Reggio Emilia, Correggio e San Martino in Rio)

Sovracomunale consolidato:
- “Capoluogo Cadelbosco di Sopra” (comuni di Cadelbosco di S. e Castelnuovo di S.)
- “Fabbrico-Rolo” (comuni di Rolo e Fabbrico)
- “Pianura Occidentale" (comuni di Poviglio, Boretto, Brescello, Gualtieri)
- “Corte Tegge” (comuni di Reggio Emilia, Cavriago)
- "Castellarano - capoluogo" (comune di Castellarano)
- “Fora di Cavola” (comune di Toano)
- Casalgrande - loc. Villalunga-Dinazzano (comune di Casalgrande)

Sovraprovinciale di sviluppo:
- Casello “Terre di Canossa-Campegine” (comuni di Campegine, Sant’Ilario e Gattatico)
- Casello di Reggiolo-Rolo (comuni di Reggiolo, Luzzara e Guastalla)

Sovraprovinciale consolidato:
- Mancasale (comuni di Reggio Emilia e Bagnolo)

Proprietà dell'articolo
modificato: venerdì 30 luglio 2010