Vai all'homepage | Vai alla pagina della mappa del sito | Vai alla pagina del motore di ricerca interna al sito | Vai all'inizio della pagina

Vai all'inizio della pagina
Ti trovi in:Home » temi » Protezione civile » Esercitazioni

Esercitazione provinciale di Protezione Civile - Po 2011

Sperimentazione del Piano di Emergenza rischio idraulico in una simulazione di evento di piena del Grande Fiume

La Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con il Coordinamento Provinciale delle Organizzazioni di Volontariato per la Protezione Civile ha promosso la seconda esercitazione provinciale di Protezione Civile del 2011 sul Rischio Idraulico nei giorni 12-13 Novembre.

In particolare, è stato testato il Piano Po che rappresenta, a tutt'oggi, il documento di riferimento per affrontare un'emergenza di tipo B legata ad un evento di piena, pari a quello verificatosi nel 2000, del Grande Fiume ed è già stato utilizzato per fronteggiare gli eventi di Aprile 2009, Maggio 2010 e 2011.

I vari scenari in cui si sono articolate le operazioni previste dallo scenario di evento simulato, hanno avuto luogo nei territori dei Comuni Rivieraschi.

Per l'occasione è stata attivata l'Area di Ammassamento di Guastalla situata nella zona fra le Piscine e il campo di Atletica dove sono stati dislocati i mezzi e i volontari in attesa di essere impiegati nei vari cantieri.

Oltre alle criticità arginali individuate nel Piano di Emergenza Provinciale – Rischio Idraulico Ambito Po, i manufatti idraulici da monitorare indicati dalla Bonifica e le criticità minori locali rilevate dalle associazioni sul territorio, nell'esercitazione sono introdotti ulteriori scenari di danno verosimili, anche sulla scorta di quanto già accaduto nel 2000.
A tal proposito il Coordinamento delle Organizzazioni per il Volontariato ha istituito dei gruppi di lavoro che, oltre ad affrontate tali emergenze, si sono occupati delle classiche aree tematiche:

  • Gruppo Cinofili: ricerca persone disperse durante le operazioni di evacuazione della golena;
  • Gruppo Tutela Beni Culturali: simulazione di sgombro preventivo di opere d'arte in mostra in un palazzo storico prossimo ad essere allagato;
  • Gruppo tutela dell'ambiente: simulazione di bonifica di un'area inquinata da sversamento di idrocarburi da una cisterna sommersa dalla piena sotto la guida dei tecnici di ARPA;
  • Gruppo Logistica: dimensionamento, progettazione e allestimento dell’Area di Ammassamento soccorritori e mezzi;
  • Gruppo Radiocomunicazioni: allestimento sale radio e prova collegamenti fra il COM, i COC, l’Area d’Ammassamento e le squadre sul territorio;
  • Gruppo Cucina: allestimento di 2 cucine da campo e preparazione pasti;
  • Gruppo formazione: organizzazione di approfondimenti tematici da inserire nelle pause fra le prove pratiche

A seguito degli incontri che si sono succeduti nei mesi di Settembre e Ottobre che hanno visto partecipare anche Prefettura, Vigili del Fuoco, 118, AUSL, ARPA, Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale, FER è stato redatto un Documento di Impianto che descrive il tipo di evento e riassume lo scenario ipotizzato.

Agli Enti locali che operano sulla provincia di Reggio Emilia si sono affiancati, per la prima volta, anche la Provincia di Mantova e l'Unione dei Comuni di Mezzani,Sorbolo e Colorno che hanno testato contemporaneamente le proprie procedure di allertamento simulando un'emergenza che, come nella realtà coinvolge anche le amministrazioni confinanti.

Proprietà dell'articolo
modificato: venerdì 19 luglio 2013