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Esercitazione Regionale di Protezione Civile - Rischio Idraulico 28, 29, 30 Settembre 2007

Si è conclusa la prima esercitazione Regionale sul territorio della provincia di Reggio Emilia che ha impegnato enti e volontari in tre giornate, alla presenza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile Guido Bertolaso.
COM di Guastalla
COM di Guastalla

Si è svolta Venerdì 28 Sabato 29 e Domenica 30 Settembre 2007 la prima esercitazione regionale di protezione civile che ha interessato, il territorio provinciale di Reggio Emilia ed ha visto impegnata la Colonna Mobile Regionale integrata con i Vigili del Fuoco.

I comuni coinvolti nell'evento sono stati in tutto sette: i cinque rivieraschi, Brescello, Boretto, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, e i due Comuni sede dei campi base: Correggio e Castelnovo di sotto.

Già dalla giornata di Giovedì, gli Enti preposti al monitoraggio idrometeo (ARPA e Regione Emilia-Romagna Agenzia di Protezione Civile) hanno diramato l'avviso del raggiungimento del livello di Attenzione che ha avviato tutte le procedure previste dai protocolli e descritti nel documento di impianto.

Venerdì 28 ha visto gran parte del volontariato impegnato nell'allestimento del campo base di Correggio e nel Campo di Assistenza alla Popolazione di Castelnovo di Sotto. Queste sono state scelte come aree per lo smistamento degli evacuati dai comuni rivieraschi e dei mezzi in partenza per gli interventi richiesti dai Comuni sulla base degli scenari di evento ipotizzati.

Il Campo di Correggio ha visto transitare più di duecento persone fra volontari e vigili del fuoco ed ha rappresentato il sito dove sono stati alloggiati mezzi e materiali in attesa di partenze per le aree a rischio poste a ridosso del Fiume Po.

Il Campo di Castelnvo di Sotto gestito da ANA e ANPAS è stato visitato da classi di alunni evacuati da alcuni istituti dei comuni rivieraschi e da un campione di popolazione del Comune di Luzzara che, per l'occasione, ha coinvolto persone appartenenti alla comunità asiatica residente in golena.

Sabato 29, a seguito della segnalazione del raggiungimento del livello di allarme sono stati attivati, su ordine del Prefetto i due centri di comando: il CCS presso la sede della Prefettura a Reggio Emilia, il COM di Guastalla e tutti i COM dei Comuni rivieraschi.

In quest'ultimo si sono riuniti tutti gli enti locali e territoriali per la suddivisione delle rispettive competenze per la gestione dell'emergenza nelle 14 funzioni previste dal metodo Augustus.

Con il progressivo avanzamento dell'onda di piena, sono state simulate chiamate di emergenza al COM che ha disposto l'invio di squadre di volontari e mezzi dal campo base di Correggio. Inoltre, con il supporto dei tecnici della Provincia, Servizio Tecnico Bacini Enza, Panaro e Secchia, Bonifica Bentivoglio Enza, Bonifica Parmigiana Moglia Secchia e AIPO, sono state organizzate squadre per il sopralluoghi nei punti critici del sistema arginale al fine di valutare il rischio connesso ad eventuali rotture arginali, sifonamenti o fontanazzi che, nella piena del 2000 sono stati al centro dell'attenzione.

Alle ore 15:00, come da programma, il Campo di Correggio è stato visitato dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Guido Bertolaso, alla presenza del quale sono stati simulati anche due interventi di soccorso, lungo gli argini, da volontari e Vigili del Fuoco.

Alle ore 18:00, al rientro al COM di Guastalla di tutte le squadre e alla presenza degli enti coinvolti, si è tenuta una riunione per riassumere le principali attività svolte nella giornata e porre l'attenzione su eventuali problemi riscontrati.

La giornata di Domenica 30 è stata dedicata, quasi interamente, alle operazioni per lo smantellamento del campo. Nella mattinata, è stato organizzato un incontro finale fra le autorità civili e militari che hanno preso parte all'esercitazione presieduto dall'Ing. Demetrio Egidi e dall'Assessore Provinciale alla Protezione Civile Luciano Gobbi.

Nonostante alcuni problemi legati alla logistica dei campi, la risposta del Sistema di Protezione Civile ha soddisfatto le aspettative mettendo in luce una forte sinergia fra enti e associazioni che rappresenta, da sempre, uno dei punti di forza che ha permesso di superare molte delle emergenze che hanno colpito il nostro territorio.

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modificato: lunedì 29 luglio 2013