
Provincia di Reggio Emilia, insieme ai Partners Azienda USL di Reggio Emilia, Consorzio Anziani e non solo ed Associazione Nondasola ha organizzato un convegno per restituire gli esiti di un importante progetto dedicato alle violenze e agli abusi nella relazione di cura, finanziato dal Ministero Pari Opportunità.
DIADE Violenza agita e subita nella relazione di cura: ricerca, analisi, proposte per prevenirla ed affrontarla
22 gennaio 2010
ore 9,00 -13,00
Aula Magna "Pietro Manodori"
viale Allegri, 9 - Reggio Emilia
Al convegno - aperto da Monica Morini del teatro dell'Orsa con una lettura di brani tratti dalle interviste fatte nell'ambito del progetto - sono intervenuti le due coordinatrici Loredana Ligabue, del Consorzio Anziani e Non solo, e Paola Canova, dirigente della Provincia di Reggio Emilia, l'assessore provinciale Marco Fantini, la sociologa Ebe Quintavalla, la ricercatrice Maria Merelli, l'avvocato Giovanna Fava, Marina Greci e Giancarlo Signori del Dipartimento cure primarie dell'Usl di Reggio Emilia, Marcella Maggiore dell'associazione Nondasola, Pietro Tagliatesta, della Direzione Occupazione, affari sociali e pari opportunità della Commissione europea, e Michele Palma del Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio.
Qui a fianco, si possono leggere e scaricare gli interventi dei relatori.
Il Progetto DIADE
Realizzato dalla Provincia di Reggio Emilia, a partire dall'agosto 2008 insieme all'Azienda Usl di Reggio Emilia, al Consorzio Anziani e non solo e all'Associazione Nondasola, DIADE ha indagato la complessa realtà di maltrattamenti, abusi, violenze che possono essere agiti o subiti all'interno di un rapporto privato di cura che si instaura al domicilio tra assitente familiare ed anziano assistito.
Attraverso interviste e focus group si sono analizzati i rischi contenuti nelle relazioni e nel contesto lavorativo e affettivo che lega queste due fragilità arrivando ad individuare le principali cause all'origine delle violenze.
In tal modo si è voluto preparare il terreno per realizzare azioni di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto di tale fenomeno a partire dalla collaborazione di quanti hanno contribuito al successo del progetto.
| Per informazioni contattare: | Dott.ssa Chiara Ferretti, tel.0522.444 846,
e-mail: chiara.ferretti@mbox.provincia.re.it Dott. ssa Barbara Canei, tel. 0522.444 849, e-mail: b.canei@mbox.provincia.re.it |
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| autore: | Chiara Ferretti |
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| creato: | martedì 12 gennaio 2010 |
| modificato: | lunedì 1 febbraio 2010 |