Sentieri

rete escursionistica della Provincia di Reggio Emilia

La rete sentieristica della Provincia di Reggio Emilia è molto estesa (oltre 900 km) e permette di percorrere e apprezzare zone di elevato pregio ambientale, con importanti emergenze storico-culturali.

La rete principale, che si sviluppa nella zona montana e collinare, è costitutia dai sentieri C.A.I., che nella parte reggiana sono contrassegnati da un numero dispari a tre cifre che inizia con 6, ad esempio n.615, mentre i numeri pari si trovano sul versante toscano.

Sono inoltre presenti 3 itinerari tematici che propongono l'attraversamento in più tappe di tutta la collina e la montagna:

  • il sentiero dei Ducati, che si snoda nella Val d'Enza da Quattro Castella fino al Lagastrello (di circa 90 km); l'itinerario trae origine dagli antichi confini ducali che fino al 1848 dividevano borgate e vallate tra loro adiacenti.            
               
  • il sentiero Matilde (di circa 80 km.) che ripercorre i luoghi della Gran Contessa da Canossa fino a S. Pellegrino in Alpe sul crinale Tosco-emiliano;

  • il sentiero Spallanzani (di circa 100 km), che ripercorre i luoghi visitati e descritti dal celebre scienziato scandianese del 1700, e che da Scandiano (luogo di nascita del naturalista) conduce a San Pellegrino in Alpe.

La Provincia provvede alla manutenzione periodica dei sentieri Matilde e Ducati; altri Enti, come il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, la  Comunità Montana dell'Appennino Reggiano e i Comuni si occupano della restante parte. Per tutta la rete la cura della segnaletica è affidata al C.A.I.

ATTENZIONE: Il sentiero dei Ducati e la variante del Sentiero Matilde all'ingresso di Riverzana sono interrotti da un cantiere; si suggerisce di seguire le indicazioni per una variante predisposta dal CAI ( visibile qui di seguito), che bypassa l'abitato.

Suggerimento variante Sentiero dei Ducati e Sentiero Matilde (CAI)
 
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modificato: mercoledì 7 aprile 2010