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Quadro Normativo

Leggi e Normativa di riferimento
I primi parchi nazionali italiani, Gran Paradiso ed Abruzzo, istituiti negli anni 1922-23, sorsero in aree ricche di fauna selvatica rara e pregiata, già protette come riserve reali di caccia.
I Parchi Nazionali dello Stelvio e del Circeo si aggiunsero solo dopo 12 anni e quello della Calabria solo nel 1968, denotando le difficoltà e le alterne fortune della Protezione della natura in Italia.
Oggi esistono in Italia 21 parchi Nazionali ed oltre 700 parchi regionali o riserve naturali statali e regionali, sia terrestri che marine, ove la natura è attivamente tutelata per una superficie complessiva che si aggira intorno al 10% del territorio nazionale.
  
Sul piano nazionale occorre attendere, affinché il settore abbia un adeguato impulso, la Legge 394 del 1991, che ha disciplinato in modo organico e completo  la realtà dei parchi nazionali e delle altre aree protette.
 
Il SISTEMA REGIONALE si articola per ambiti territoriali a livello PROVINCIALE.
Le PROVINCE provvedono all'organizzazione ed al coordinamento del sistema delle aree naturali protette e dei siti di Rete Natura 2000.
 
Le competenze delle Province in materia di salvaguardia della biodiversità fanno capo alla Legge Regionale n. 7/2004.
 
La Legge Regionale che, attualmente, norma le Aree Protette in Emilia-Romagna  è la n. 6/2005. 
    
 
LE COMPETENZE DELLE PROVINCE IN MATERIA DI SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITA’ (Legge n.7/2004)
 
Le PROVINCE per i siti della Rete Natura 2000 (ZPS e SIC):
 
• adottano le MISURE DI CONSERVAZIONE necessarie;
 
• approvano all'occorrenza specifici PIANI DI GESTIONE, sentite le associazioni interessate
 
•effettuano la VALUTAZIONE D'INCIDENZA:
 
    1.  sui piani e progetti o interventi relativi ai siti Natura 2000 qualora la Provincia sia soggetto competente all'approvazione degli stessi (ad es. Piano faunistico-venatorio, PTCP, ....);
 
     2.  sui progetti e interventi la cui approvazione è di competenza di altri Enti che vogliono avvalersi, previa convenzione, della Provincia
 
 

LE NUOVE FUNZIONI DELLE PROVINCE IN MATERIA DI AREE PROTETTE  
(LR 6/2005)
  • partecipazione alla formazione del Programma Regionale per il sistema regionale delle Aree protette e dei siti della Rete Natura 2000, attraverso la trasmissione di un rapporto entro i termini fissati dalla Regione
  • gestione delle Riserve Naturali  regionali; 
  • istituzione dei Paesaggi naturali e seminaturali protetti e delle Aree di riequilibrio ecologico;
  • individuazione delle Aree di collegamento ecologico e delle modalità di salvaguardia;
  • collaborazione istituzionale con le Province confinanti (nelle forme delle intese, accordi..);
  • promozione di forme associative tra più Aree protette;
  • integrazione delle Aree protette e dei siti della Rete Natura 2000 nella pianificazione territoriale e paesistica e nella programmazione economica;
  • ll riparto tra gli Enti di gestione dei finanziamenti assegnati dalla Regione ed in cofinanziamento assieme anche agli altri Enti Locali

Per le funzioni previste le Province assicurano la partecipazione di:

  • Enti di Gestione  delle Aree Protette;
  • Enti Locali interessati;
  • Associazioni ambientaliste;
  • Università;
  • Organizzazioni professionali agricole;
  • Organizzazioni del turismo, del commercio e dell'artigianato
Proprietà dell'articolo
modificato: martedì 12 dicembre 2006