Al fine di ridurre l’indice di incidentalità sulle strade, gli Enti Locali (Provincia e Comuni) stanno promuovendo azioni di vario genere per individuare e contrastare i fattori facilitanti, sia imputabili al conducente sia alla rete stradale.
Sulla prima casistica si interviene con campagne di informazione e sensibilizzazione (contro la disattenzione, l'uso di alcool e droghe, per limitare la velocità, ecc.).
Per quanto riguarda la rete stradale gli Enti cercano di monitorare le zone a maggiore incidentalità individuando eventuali condizioni di pericolo che inducano il conducente a commettere errori nella guida che si traducono in incidenti: si tratta della cosiddetta "maglia dei punti neri" della viabilità.
L'intento è quello di operare su tali punti mediante interventi strutturali di segnaletica, di illuminazione, ecc. al fine di rimuovere le condizioni di pericolo.
Al fine di dare maggiore efficacia alle azioni di individuazione dei punti neri, la Provincia sta stipulando con ISTAT una convenzione che permetta la catalogazione di tutti gli incidenti rilevati sulle strade statali, provinciali e comunali del territorio provinciale, classificandone le cause rilevate e la esatta localizzazione.
Ciò dovrebbe permettere nel giro di circa 2-3 anni di avere a disposizione una mole di dati valida a livello statistico e tale da potere ricavare dati significativi sul ripetersi di incidenti sulle stesse strade e negli stessi punti.
Si tratta in pratica di sistematizzare a livello informatico ciò che ora avviene a "buonsenso" dal personale che sorveglia la strada.
Fino ad oggi, infatti, gli incidenti rilevati vengono comunicati dalle Forze dell'Ordine direttamente ad ISTAT di Roma la quale aggrega tutti i dati ricevuti a livello nazionale e restituisce i risultati statistici a livello nazionale. La gran quantità di dati tuttavia non permette ad Istat di trasmettere i dati con tempi brevi ed il livello di aggregazione è comunque tale da rendere impossibile un utilizzo dei dati per la finalità sopra descritta.
Considerato che ISTAT sta ancora esaminando la proposta di convenzione con la Provincia si ipotizza di iniziare a catalogare direttamente i dati già a partire dai primi mesi del 2007.
| modificato: | lunedì 27 novembre 2006 |
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