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Piano Territoriale Coordinamento Provinciale

Adottato con Deliberazioni del C.P.n.8782/11324 del 21/04/97e n.21779/11324 del 13/10/97 Approvato con Deliberazionedella Giunta Regionale n.769 del 25/05/99
Il Piano Territoriale Coordinamento Provinciale (PTCP) è stato organizzato attorno ad un "modello" di cooperazione istituzionale tra la Provincia e i Comuni che conseguono gli obiettivi del Piano attraverso la convergenza strategica della pianificazione settoriale e di quella urbanistica, ognuno nell'ambito delle proprie competenze e nell'ottica dei principi di decentramento e sussidiarietà.
 
Premessa
 
Il Ptcp si basa sui principi della sussidiarietà e del decentramento e fa leva sulle progettualità locali per conseguire gli obiettivi stabiliti. Tale metodologia "aperta" è considerata la più adatta per il territorio reggiano, caratterizzato da una diffusa infrastrutturazione a rete e da una spiccata attitudine ad operare in modo cooperativo.

Redatto in concomitanza con la fase di aggiornamento del Piano Territoriale Regionale (PTR) e con le proposte di riforma della Legge Urbanistica, è stato impostato come punto iniziale di una attività pianificatoria che si arricchirà attraverso l'adozione di piani di settore. Provincia e Comuni conseguono gli obiettivi del Ptcp attraverso la convergenza strategica della pianificazione settoriale e di quella urbanistica, ognuno nell'ambito delle proprie competenze.

Il Ptcp contiene infatti indirizzi di carattere strategico che devono essere adottati come punto di riferimento per ogni lavoro di pianificazione urbanistica o settoriale, ma che tuttavia lasciano aperta la possibilità progettuale alle azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi.
Ogni realtà locale costituisce elemento di grande interesse, la loro integrazione rappresenta forse l'aspetto più "strategico" per la qualità del Piano. Il rapporto tra Provincia e Comuni, basato sui principi della concertazione e della sussidiarietà ha portato già da ora risultati positivi, che, ad esempio, nella fase di lavoro per la predisposizione delle controdeduzioni alle osservazioni e alle riserve, ha consentito di migliorare la formulazione di alcuni elementi normativi, nonché di definire più opportunamente estensione e rilevanza di alcune forme di tutela.
 
Relazione programmatica
 
La Relazione Programmatica (vedi Allegati) individua Aree e Ambiti di riferimento per le strategie del Piano.
 
Tavola grafiche allegate:
  • Carta della vocazioni delle varie parti del territorio (vedi Allegati)
  • Sistema policentrico delle infrastrutture (vedi Allegati)
  • Localizzazione delle principali infrastrutture e linee di comunicazione (vedi Allegati)
La tutela territoriale e paesistica
 
Fra i temi centrali che il P.T.C.P intende affrontare vi è quello delle problematiche ambientali. E fra queste, sicuramente una delle più significative ed affascinanti è quella legata allo sviluppo della tutela territoriale introdotta dal Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR).

Come è noto questo piano è uno dei pochi strumenti sovracomunali, che ha individuato una strategia di tutela ambientale su tutto il territorio regionale, costringendo chiunque operi sul medesimo ad un confronto fra le proprie iniziative e le peculiarità storiche, naturalistiche, strutturali, ambientali e paesaggistiche del territorio interessato alla trasformazione.
 
  • Relazione (vedi Allegati)
  • Norme tecniche di attuazione (vedi Allegati)
  • Tavole delle unità di paesaggio (vedi Allegati)
  • Sistemi zone ed elementi soggetti alla tutela territoriale e paesistica (quadro d'unione delle tavole in scala 1:25.000)

Scheda pratica per "Piano Territoriale Coordinamento Provinciale"
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Proprietà dell'articolo
modificato: lunedì 29 gennaio 2007