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Obiettivi Legge regionale nidi, L.R. 1 /2000

Con la Legge regionale n. 1/2000 “ Norme in materia di servizi per la prima infanzia” il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia rivolti ai bambini da 0 -3 anni (nidi d’infanzia e servizi integrativi) in Emilia Romagna, viene regolamentato attraverso una nuova ed innovativa normativa quadro, con l’intento di disciplinare l’intera materia in modo più adeguato alle nuove e complesse esigenze della società regionale.

Ne fanno parte: i nidi, i micronidi, i servizi integrativi(centri bambii e genitori, spazi bambii), servizi domiciliari che privilegiano l rapporto personalizzato di piccolo grupèpo, i servizi sperimentali; fanno parte del sistema integrato anche le iniziative autonome delle famiglie dispopminili a stare n rete coi i servizi.

I servizi gestiti da privati, in convenzione o in appalto, devono ottenere dal Comune l'autorizzazione al funzionamento. (il Comune per il rilascio dell'autorizzazione al funzionamento, si avvalla del supporto tecnico della Commissione Tecnica Distrettuale, il precedente ruolo assegnato dalla L.r. 1/00 alla Provincia attraverso la Commissione Tecnica Provinciale è stato superato con l'introduzione della D.G.R. n. 85/2012) si è interrotto a dicembre 2014.

La Provincia con la LR.1/2000 -  dal 2000 al 2015 - ha svolto un importante  ruolo primario nella programmazione di interventi per lo sviluppo e la qualificazione dei servizi educativi per la prima infanzia sul territorio provinciale garantendo il coordinamento con altri interventi rivolti all’infanzia.

Obiettivi principali:

  • Programmare l’estensione in tutto il territorio provinciale dell’offerta educativa nei servizi (pubblici e privati), per garantire il diritto all’educazione per tutti i bambini, contrastare le liste d’attesa.
  • Consolidare e qualificare un’alleanza tra pubblico e privato, per realizzare un sistema territoriale di servizi socio educativi per l’infanzia, integrato e di qualità, nell’ambito di un sistema di regole comuni a garanzia della qualità dell’offerta pedagogica e tutela dei bambini e delle loro famiglie.
  • Sostenere la qualificazione del sistema dei servizi educativi  per affrontare le trasformazioni in atto in un'ottica di qualita' e sostenibilita', attraverso la funzione del coordinamento pedagogico e promozione di iniziative di formazione permanente degli operatori dei nidi d'infanzia, servizi integrativi, domiciliari e sperimentali. 

Proprietà dell'articolo
modificato: venerdì 5 agosto 2016