La Provincia si occupa principalmente di tutelare la fauna ittica che popola le acque provinciali e gli ambienti acquatici che la ospitano.
Svolge funzioni di programmazione dell’attività alieutica sul territorio provinciale, in collaborazione con le Associazioni alieutiche territoriali.
Predispone e realizza progetti finalizzati al riequilibrio ittico tra le specie.
Adotta iniziative tese alla salvaguardia delle specie ittiche, nonché di limitazione della presenza di specie alloctone.
NEWS
24/04/2013 Riaperta la pesca nel Canale Cartoccio
Il Dirigente della U.O. Vigilanza, Caccia, Pesca e Forestazione con propria ordinanza del 24 aprile ha revocato il divieto di pesca nel Canale Cartoccio. Qui di fianco troverete il file .pdf dell'Ordinanza.
14/03/2013 Con l'entrata in vigore della nuova Legge regionale sulla pesca, la n. 11 del 2012, è utile ricordare che:
L'esercizio della pesca è consentito a coloro che sono in possesso di una delle seguenti licenze:
a) licenza di tipo A: della durata di dieci anni decorrenti dal giorno del rilascio, autorizza l’esercizio della pesca professionale con gli attrezzi specificamente individuati dal regolamento di cui all’articolo 26;
b) licenza di tipo B: della durata di un anno decorrente dal giorno del versamento della tassa di concessione, autorizza i residenti in Emilia-Romagna all’esercizio della pesca sportiva o ricreativa;
c) licenza di tipo C (turistica), il cui onere è pari al 30 per cento del costo della tassa di concessione annuale prevista per la licenza di tipo B: della durata di trenta giorni decorrenti dal giorno del versamento della tassa di concessione, autorizza i residenti in Emilia-Romagna e i non residenti all’esercizio della pesca sportiva o ricreativa.
Qui a lato troverete copia del bollettino regionale per il pagamento della tassa di concessione che è pari a Euro 22,72. E' importante, sul bollettino, ricordarsi di scrivere i propri dati anagrafici e la causale di versamento.
LEGGE REGIONALE n.11/2012 - Validità della licenza nelle altre Regioni
Dopo diverse richieste di chiarimento la Regione Emilia Romagna informa le Province che la licenza di pesca regionale è valida su tutto il territorio nazionale mentre non sono valide le esenzioni previste dalla nostra normativa. Per cui i pescatori che intendono andare a pescare in altre regioni devono sempre prima informarsi presso i corrispondenti Uffici pesca della Provincia o presso le Associazioni di pescatori locali (tipo FIPSAS) e se richiesto dovranno munirsi della ricevuta di versamento costituente la licenza, anche se appartenenti a una categoria esonerata sul proprio territorio regionale.
03/03/2013 Domenica 3 marzo riapre la pesca
Come da calendario ittico, la prima domenica di marzo riaprirà la pesca nelle acque di categoria A e B ad esclusione delle zone segnalate di tutela della fauna ittica.
05/02/2013 Approvato il Calendario (regolamento) Ittico 2013
Con la disposizione dirigenziale prot. n. 6482/1/2013 è stato approvato il calendario ittico per l'anno in corso. Fra le novità introdotte dalla nuova Legge regionale sulla pesca, la n.11/2012, c'è il divieto di utilizzare come esca sia i pesci vivi sia i pesci morti. Da ricordarsi, come l'anno scorso, il divieto di trasporto di pesce e/o crostacei vivi; l'apertura della pesca posticipata al I° maggio per le ZRSP in acque "D" e per i Laghi Calamone (meglio conosciuto come "del Ventasso"), Monte Acuto, Cerretano, Pranda, Scuro, Le Gore.
08/11/2012 APPROVATA LA NUOVA LEGGE SULLA PESCA
Nel Bollettino Ufficiale della Regione E-R, n. 231 del 08/11/2012, è stato pubblicato il testo della nuova Legge Regionale (n. 11/2012: "Norme per la tutela della fauna ittica e dell'ecosistema acquatico e per la disciplina della pesca, dell'acquacultura e delle attività connesse nelle acque interne") sulla pesca nelle acque interne che sostituisce la ormai vecchia LR n.11/93. Qui di fianco troverete i links che rimandano al portale sul tema della Regione Emilia Romagna.
24/09/2012 CONSIGLI PER L'UTILIZZO DELLE CANNE DA PESCA NELLE VICINANZE DI LINEE ELETTRICHE
Riceviamo e volentieri pubblichiamo, qui di fianco, la lettera inviataci dall'ENEL nell'ambito di una campagna di sensibilizzazione per evitare le folgorazioni durante l'uso delle canne da pesca sotto le linee elettriche.