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Legge Regionale n. 37 del 1994 "Norme in materia di promozione culturale"

L’art. 1 della L.R. 37/94, così come modificata dalle LL.RR. 13/1997 e 34/2002, nell’indicare le finalità, stabilisce che “la Regione promuove la produzione, la diffusione e la fruizione di attività culturali, e favorisce il più ampio pluralismo delle espressioni e delle iniziative” valorizzando “i soggetti che esprimono organizzazione e aggregazione di identità, di valori e di interessi culturali”.
 
Accanto alle finalità, la legge indica cinque settori di intervento:
 
1. contributi per spese di investimento a soggetti pubblici e privati per interventi strutturali e interventi finanziari sul patrimonio (art. 4 bis);
 
2. il sostegno finanziario di istituzioni culturali per programmi annuali e poliennali di studio, ricerca e divulgazione nel campo della cultura umanistica, scientifica e artistica e a favore di associazioni e organizzazioni culturali per progetti conformi agli indirizzi e agli obiettivi definiti dalla Regione (art. 5);
 
3. contributi alle Province per iniziative culturali (progetti-obiettivo) di dimensione più ampia a livello territoriale e tali da prevedere una partecipazione di soggetti pubblici e privati e una loro compartecipazione a livello finanziario e operativo nell’attuazione delle stesse iniziative (art. 6);
 
4. interventi diretti della Regione per l’attuazione di manifestazioni ed iniziative di particolare rilevanza, da realizzarsi anche in collaborazione con altri soggetti, pubblici e privati, finalizzate alla promozione dell’offerta culturale dell’Emilia-Romagna a livello regionale, in Italia e all’estero (art. 7);
 
5. premi per iniziative culturali, anch’esse di particolare rilevanza, e premi di studio a favore dei giovani (art. 8).
 
I finanziamenti previsti dal Piano Triennale 2010-2012 (scaricabile nell'allegato a fianco) vanno richiesti presentando la domanda su apposita modulistica secondo le scadenze riportate di seguito:
Consegna della richiesta entro il 28 febbraio di ogni anno.

La domanda deve essere presentata in bollo (tranne gli Enti locali, gli iscritti ai Registri di volontariato e le organizzazioni ONLUS riconosciute dal Ministero delle Finanze) e indirizzata alla Regione Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro, 64, 40127 Bologna e - ove previsto dal Programma Regionale - in copia alla Provincia di Reggio Emilia, Servizio Cultura, Via Vicedomini, 3, 42100 Reggio Emilia.
 
Per le domande presentate per posta, vale la data del timbro postale. Le domande possono essere anche consegnate a mano entro le ore 13 con le scadenze  indicate di seguito per ogni tipologia.
 
Le forme di finanziamento sono di diverso tipo:

1. Interventi strutturali (art. 4 bis, comma 1). Si tratta di contributi per l'acquisto di attrezzature e strumenti tecnologici per lo svolgimento di attività culturali.
Destinatari: soggetti pubblici.I progetti devono avere un costo minimo di euro 10.000.
 
2. Interventi finanziari (art. 4 bis, comma 2 )
Si tratta di contributi una tantum per costituire o integrare la dotazione patrimoniale di organismi culturali di particolare rilevanza strutturale e qualitativa.
Destinatari: persone giuridiche per natura (come gli Enti pubblici) e soggetti riconosciuti giuridicamente che operano senza fini di lucro. Il conseguimento della personalità giuridica è condizione vincolante per ottenere il contributo (anche se la domanda può essere presentata in attesa di ottenerla)
 
3. Contributi ad associazioni e istituti culturali di valenza regionale (art. 5, comma 1). Si tratta di contributi per qualificare la produzione culturale e sostenere progetti di valenza regionale sui temi della storia locale, della multiculturalità, della creatività giovanile. I contributi sono assegnati tramite la stipula di apposite convenzioni dirette con la Regione.
Destinatari: associazioni iscritte al Registro regionale delle associazioni di promozione sociale o del volontariato che svolgano prevalentemente attività culturale, alla quale deve essere destinato almeno il 50% del loro bilancio; istituti culturali costituiti con legge regionale, o titolari di un patrimonio culturale peculiare nell’ambito della regione.
I progetti devono avere un costo minimo di euro 70.000 per gli istituti culturali e di euro 40.000 per le associazioni regionali.
 
4. Contributi ad associazioni e istituti culturali di valenza locale (art. 5, comma 1) Si tratta di contributi per qualificare la produzione culturale e sostenere progetti di valenza regionale sui temi della storia locale, della multiculturalità, della creatività giovanile.
Destinatari: associazioni iscritte ai registri provinciali delle associazioni di promozione sociale o del volontariato che svolgano prevalentemente attività culturale; istituti culturali la cui attività abbia una dimensione provinciale.
I progetti devono avere un costo minimo di euro 15.000.
Copia della domanda per ottenere il contributo va inviata anche al Servizio Cultura della Provincia di Reggio Emilia
 
5. Contributi alle Province per progetti obiettivo (art. 6 ). Si tratta di contributi da assegnare alle amministrazioni provinciali che presentano progetti predisposti assieme ad altri enti pubblici e associazioni culturali locali. Tutti i soggetti devono concorrere alla realizzazione del progetto e alla relativa spesa. È la Provincia di Reggio Emilia a determinare, in concertazione con il territorio, le progettualità da presentare in questa linea di finanziamento.
 
6. Partecipazione della Regione a iniziative culturali di rilevanza regionale (art. 7). La Regione può promuovere o partecipare a iniziative culturali di varia natura e sostenere o concorrere alle relative spese.

Scheda pratica per "Legge Regionale n. 37 del 1994 "Norme in materia di promozione culturale""
Note Per informazioni
Provincia di Reggio Emilia
tel. 0522/444.421
fax. 0522/452349
e-mail: cultura@provincia.re.it
Proprietà dell'articolo
modificato: venerdì 22 marzo 2013