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AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEL MIELE

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
AREA ATTIVITA' PRODUTTIVE E PROMOZIONE TERRITORIALE

AVVISO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER IL MIGLIORAMENTO
DELLA PRODUZIONE E DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEL MIELE
(ai sensi del Reg. Ce 1221/97)

IL DIRIGENTE

Visti:
· il Regolamento del Consiglio europeo n° 1221/97 del 25 giugno 1997 e il
Regolamento di attuazione della commissione n. 2300/97 del 20 novembre
1997 relativi alle azioni dirette a migliorare la produzione e la
commercializzazione del miele;
· la circolare n.° 1 M/568 del Ministero delle politiche agricole,
Direzione Generale delle politiche comunitarie e internazionali datata
21-02-2000, e le successive modificate apportate con nota del 30-03-2000
prot. M/972, avente ad oggetto "linee guida per l'applicazione dei
regolamenti comunitari sul miglioramento della produzione e
commercializzazione del miele";
· la deliberazione della Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 261 del 22
febbraio 2000 avente ad oggetto: "Reg. Ce 1221/97 concernente il
miglioramento della produzione miele. Modifica programma quinquennale e
determinazioni conseguenti ed attuazione programma annualità 1999-2000.
Indicazioni operative per annualità 1999-2000 e successive”;
· la deliberazione della Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 982 del 5
giugno 2001 avente ad oggetto: "Reg. Ce 1221/97 concernente il
miglioramento della produzione miele. Modifica programma quinquennale e
determinazioni conseguenti ed attuazione programma annualità 2000-2001.
Integrazioni Indicazioni operative approvate con delibera di Giunta
Regionale n.261/2000”.
· la nota della Regione Emilia Romagna, Assessorato Agricoltura, Ambiente
e Sviluppo sostenibile del 14 gennaio 2002 Prot. 734/7 ad oggetto “ Reg.
CE 1221/97 –Miele- Programma regionale 2001/02”;
· la determinazione dirigenziale N. 183 del 25.02.2002 relativa
all'approvazione del presente avviso;

rende noto
che sono aperti i termini per la presentazione delle domande volte ad
ottenere l’assegnazione di contributi per il miglioramento della
produzione e della commercializzazione del miele secondo le modalità
diseguito riportate.


OBIETTIVI E FINALITA’
In conformità alle disposizioni sopra richiamate, il presente avviso
regola la procedura per la concessione dei contributi per il miglioramento
della produzione e della commercializzazione del miele (programma
regionale 2001-2002).

1.Beneficiari. Requisiti.
Possono presentaredomanda i soggetti di seguito specificati che svolgono
la loro attività nel territorio dei Comuni della Provincia di Reggio
Emilia, esclusi quelli della Comunità Montana:

a) Apicoltori (chiunque detenga alveari);
b) Produttori apistici (chiunque eserciti attività apistica a fini
economici e commerciali);
c) Forme associate (Associazioni e loro Unioni e Federazioni, le Società,
le Cooperative e i Consorzi in ogni caso costituite da soci
apicoltori/produttori apistici).

I beneficiari devono:
§ essere in regola con la denuncia degli alveari prevista da D.P.G.R del
27 giugno 1986, n. 394;
§ essere in possesso di Partita IVA, ai sensi delle vigenti disposizioni
in materia.
Qualora i soggetti richiedenti siano esentati dal possesso della partita
IVA, devono rilasciare apposita dichiarazione.

Per la misura C, azione C2 “Razionalizzazione della transumanza”, l’
accesso al beneficio da parte degli apicoltori o dei produttori apistici è
subordinato al rispetto delle norme relative alla pratica del nomadismo
(Regolamento Regionale n. 18/95), unitamente al possesso della partita IVA.

Possono accedere ai finanziamenti anche coloro che intendono avviare
l'attività apistica (nessun'arnia posseduta all'atto della presentazione
della domanda) a condizione che, entro il termine previsto per la
realizzazione delle iniziative indicato al successivo punto 8, provvedano
alla denuncia degli alveari, acquisiscano la Partita IVA agricola o
combinata e risultino iscritti al registro delle imprese agricole della
C.C.I.A.A. (Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura);

2. Interventi ammessi (tabella da fare!!!)

Misure e Azioni % max contributo Spesa max ammissibile (€) Beneficiari
A. ASSISTENZA TECNICA E FORMAZIONE PROFESSIONALE DEGLI APICOLTORI Istituti di
ricerca, Enti, forme associate
A.2 Seminari, convegni tematici e incontri divulgativi 100 1291,14
A.3 Azioni di comunicazione: sussidi didattici, abbonamenti, schede e
opuscoli informativi 90 1342,79
A.4 Assistenza tecnica alle aziende 85 *
B. LOTTA ALLA VARROASI E MALATTIE CONNESSE
B.3 Acquisto di arnie con fondo a rete antivarroa 60 82,63 apicoltori, produttori e
forme associate
B.4 Spese relative alla sterilizzazione del materiale apistico mediante la
tecnica dell’irraggiamento con raggi gamma 50 154,94 Istituti di ricerca,
Enti, forme associate
C. RAZIONALIZZAZIONE DELLA TRANSUMANZA
C.2 Acquisto attrezzature per l’esercizio del nomadismo apicoltori, produttori e
forme associate che esercitino il nomadismo
C.2.1 acquisto arnie 60 82,63
C.2.2 acquisto di:
- Gru
- Muletti non immatricolati o similari motorizzati
- Supporti e bancali per la pallettizzazione
- Carriole non meccaniche 50

10845,59
10845,59


51,65

129,11
D. PROVVEDIMENTI A SOSTEGNO DEI LABORATORI DI ANALISI Istituti di ricerca, Enti,
forme associate
D.3 Spese per le analisi qualitative del miele:
- Analisi residui presidi sanitari
- Analisi parametri significativi del miele 80


92,96

72,30
* spesa massima ammissibile: vedi DGR 261/00

3. Spese ammissibili

Misura A: ASSISTENZA TECNICA E FORMAZIONE PROFESSIONALE DEGLI APICOLTORI

Per le azioni al punto A, i cui beneficiari sono Enti, Istituti di Ricerca
e Forme Associate si rimanda al Programma Regionale di applicazione del
Reg. CE 1221/97, nonché alle deliberazioni della Giunta Regionale n.
261/2000 e n. 982/2001 e alla Circolare del Ministero delle Politiche
Agricole e Forestali n. 1 del 21/01/2000 e successiva modifica del
30/03/2000.

Misura B: LOTTA ALLA VARROASI E MALATTIE CONNESSE

- azione B3 – acquisto di arnie antivarroa: spesa massima ammissibile per
arnia € 82,63;

- azione B4 – spese relative alla sterilizzazione del materiale apistico
mediante la tecnica dell’irraggiamento con raggi gamma” (le domande vanno
presentate tramite le Associazioni di appartenenza aventi sede legale nel
territorio della provincia di Reggio Emilia): spesa massima ammissibile
per unità di trattamento/bancale € 154,94.

Misura C: RAZIONALIZZAZIONE DELLA TRANSUMANZA: azione C2 – acquisto
attrezzature per l’esercizio del nomadismo

- azione C2.1 acquisto di arnie da nomadismo: spesa massima ammissibile
per arnia € 82,63;

- azione C2.2 acquisto di:
§ Gru spesa massima ammissibile € 10.845,59;
§ Muletti non immatricolati o similari motorizzati: spesa massima
ammissibile € 10.845,59;
§ Supporti e bancali per la pallettizzazione: spesa massima ammissibile €
51,65;
§ Carriole non meccaniche: spesa massima ammissibile € 129,11

Si precisa che la spesa massima ammissibile per nomadista è pari a €
10.845,59 per programma.

Misura D: PROVVEDIMENTI A SOSTEGNO DEI LABORATORI DI ANALISI

- azione D3 spese per le analisi qualitative del miele:
§ Analisi residui presidi sanitari spesa massima ammissibile € 92,96
§ Analisi parametri significativi del miele spesa massima ammissibile €
72,30

4. Spese non ammissibili
§ Acquisto di soffiatore d’aria a motore.
§ Acquisto di automezzi targati.
§ Acquisto elaboratori elettronici.
§ Spese per l’immatricolazione di mezzi stradali.
§ Spese di manutenzione e riparazione.
§ Spese di trasporto per la consegna di materiali.
§ IVA recuperabile, rimborsabile, compensabile.
§ Acquisto terreni, edifici e altri beni immobili.
§ Spese generali in misura maggiore del 5% (fino al 2% non devono essere
documentate) della sottoazione di riferimento.
§ Stipendi per personale di Amministrazioni pubbliche.
§ Oneri sociali sui salari se non sostenuti effettivamente e
definitivamente dai beneficiari finali.
§ Acquisto di materiale usato.

5. Punteggi - Preferenze - Priorità
Agli interventi ritenuti ammissibili verrà attribuito un punteggio
valutando le seguenti caratteristiche:

1) numero delle arnie possedute

fino a 50 unità punti 1
da 51 a 100 punti 2
da 101 a 150 punti 3
da 151 a 300 punti 4
da 301 a 500 punti 5
oltre 500 punti 6

2) esercizio della pratica del nomadismo punti 1
3) esercizio del servizio di impollinazione punti 0.5
4) imprenditore agricolo con iscrizione alla C.C.I.A.A. punti 0.5
5) azienda ricadente in aree Parco o zone svantaggiate punti 0.5
(ex Dir.CEE 268/75)


E' attribuita preferenza in graduatoria, nell’ordine di seguito indicato,
agli interventi a favore di:

1. giovani al di sotto dei 40 anni al momento della presentazione della
domanda che esercitano o intendono esercitare professionalmente l’attività
imprenditoriale apistica;
2. coloro che producono secondo le disposizioni previste dal Reg. (CEE) n.
2092/91, e successive modifiche e integrazioni, “relativo al metodo di
produzione biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale
metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari”, e coloro che
producono, trasformano, conservano e commercializzano prodotti ottenuti
con il metodo della produzione integrata e certificati dall’autorità
competente (L.R. 28/99);
3. coloro che producono secondo le disposizioni previste dal Reg. (CEE) n.
2081/92 “protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di
origine dei prodotti agricoli ed agroalimentari”;
4. coloro che producono secondo le disposizioni previste dal Reg. (CEE) n.
2082/92 “attestazione di specificità dei prodotti agricoli e alimentari".

La condizione “giovani al di sotto dei 40 anni" è assegnata nel caso di:
a) società di persone, qualora almeno il 33% dei soci (con approssimazione
al numero superiore) non abbia compiuto 40 anni al momento della
presentazione della domanda;
b) società di capitali e cooperative, qualora la condizione di età sia
rispettata dall’amministratore unico, ove previsto, dal 33% dei membri del
consiglio di amministrazione, dal 33% dei membri del consiglio di
amministrazione compreso l’amministratore delegato nel caso l’ordinamento
societario preveda tale figura, sempre con approssimazione al numero
superiore.

A parità di punteggio si dovrà preferire:
§ In caso di persona fisica, il richiedente in possesso della minor età.
§ In caso di forma associata, quella costituita dal maggior numero di soci
produttori in possesso di partita IVA.
§ Per i beneficiari che producono secondo le disposizioni del Reg. CEE
2092/91 e successive modifiche ed integrazioni (apicoltura biologica) o
della L.R. 28/99 (apicoltura integrata a marchio QC), andrà preferito
colui che certifica i maggiori quantitativi di prodotto biologico o
integrato. La concessione dei contributi dovrà riguardare beneficiari
iscritti all’Elenco Regionale degli operatori biologici e che immettono
sul mercato prodotto certificato ed etichettato secondo le disposizioni
del Reg. CEE 2092/91 (quindi sono esclusi operatori in conversione).

Prioritariamente dovranno esseregarantite le risorse necessarie al
finanziamento degli interventi a favore delle Organizzazioni di produttori
conformi alla L.R. 24/00 e Associazioni di Produttori riconosciute ai
sensi della ex L.R. 28/81.
Per le forme associate dovranno essere considerati i seguenti criteri di
priorità in ordine decrescente:
* forme associate che hanno personalità giuridica;
* altre forme associate

La graduatoria delle domande finanziabili sarà unica relativamente a tutte
le misure e azioni.

7. Presentazione della domanda e scadenza
Le domande devono essere presentate compilando il modulo AG.R.E.A.
(“Domanda di cofinanziamento sul Reg. C.E. 1221/97”) e devono essere
corredate dai seguenti allegati:
1. allegato alla domanda AG.R.E.A. Reg. CE 1221/97 ("singolo beneficiario”
o “Ente/Organizzazione”);
2. preventivo di spesa delle ditte fornitrici al netto di ogni sconto;
3. fotocopia del documento di identità;
4. denuncia degli alveari prevista dal D.PG.R. del 27/06/86 n. 394.

Le domande di contributo devono essere presentate alla Provincia di Reggio
Emilia – Servizio Produzioni e Relazioni del Mercato Agricolo – v. S.
Pietro Martire, 16, in triplice copia, entro il termine delle ore 12.00
del 18/03/2002.

Non saranno ammesse integrazioni oltre la scadenza del termine indicato.
Le domande incomplete o carenti di documentazione non saranno ritenute
ammissibili.


8. Termini del procedimento
Gli acquisti potranno essere effettuati dalla data di presentazione delle
domande e andranno ultimati entro il 13/07/2002.
Le relative copie delle fatture quietanzate con dicitura “ai sensi del
Reg. CE n. 1221/97” dovranno pervenire all’Amministrazione entro il
13/07/2002 unitamente alla richiesta di verifica dello stato finale dei
lavori.
Sarà possibile eseguire varianti negli acquisti o nelle azioni previste
solo dopo averne fatta esplicita richiesta e avere ottenuto autorizzazione
in merito. Le varianti dovranno essere comunque ultimate entro il
13/07/2002.


9. Entità del contributo
Il contributo pubblico sarà concesso entro le percentuali indicate nella
tabella di cui al punto 2 del presente bando.

I benefici saranno concessi nei limiti delle disponibilità finanziarie che
verranno definite per ogni Provincia con apposito atto della Giunta
Regionale.
Gli importi indicati al punto 3, per ciascuna misura, potranno subire
modifiche a seguito del riparto finanziario definitivo da parte della
Commissione Europea.


10. Ulteriori disposizioni
Nel caso di consorzi, società di capitali e cooperative dovrà essere
presentata anche la dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui
viene dichiarato:
· l’oggetto sociale;
· elenco dei soci;
· l’iscrizione nel Registro delle imprese;
· che il Consiglio di amministrazione ha approvato l’iniziativa e ha dato
mandato al presidente o all’amministratore di presentare la domanda.


11. Obblighi dei beneficiari
Il richiedente dichiara in domanda sotto la propria responsabilità:
- di essere a conoscenza che i termini di realizzazione degli interventi
per i quali richiede i benefici sono quelli indicati nel presente avviso;
- di essere a conoscenza che i beni e le attrezzature oggetto del
contributo richiesto, il cui uso ed utilità economica non si esauriscono
nell’annualità di programma cui la presente domanda si riferisce, non
possono essere ceduti e non devono essere distolti dalla prevista
destinazione d'uso per almeno 5 anni dalla data di effettiva acquisizione
idoneamente documentata;
- di essere a conoscenza che sono ammissibili esclusivamente spese
sostenute per l’acquisto di attrezzature e macchinari nuovi di fabbrica
senza sconti o abbuoni di qualsiasi forma, tranne quelli eventualmente
indicati nei relativi documenti di spesa e senza emissione, da parte del
fornitore, di note di accredito a proprio favore;
- di essere a conoscenza che, al fine della erogazione del contributo,
dovrà presentare all'Amministrazione competente copia conforme dei titoli
di spesa debitamente quietanzati relativamente agli interventi eseguiti;
- di dare il proprio assenso affinchè la stessa Amministrazione possa
svolgere tutti gli accertamenti ed i controlli previsti;
- di esonerare l'Amministrazione competente da qualsiasi responsabilità
conseguente ad eventuali danni che, per effetto dell'esecuzione e
dell'esercizio degli interventi richiesti, dovessero essere arrecati a
persone o a beni pubblici o privati, e di sollevare l'Amministrazione
stessa da ogni azione o molestia;
- di essere consapevole che l'uso di un documento contenente dati non
rispondenti a verità equivale ad uso di atto falso e che in caso di
rilascio di mendaci dichiarazioni incorrerà nelle pene stabilite dal
Codice Penale e dalle leggi speciali in materia ai sensi dell’art. 76 del
DPR n. 445 del 28/12/2000;
- di essere a conoscenza delle condizioni stabilite dall'Amministrazione
competente per l'istruttoria delle domande e dei relativi obblighi a
proprio carico;
- di obbligarsi alle formalità per cui tutte le attrezzature che
beneficiano del contributo devono essere identificate con un contrassegno
indelebile e non asportabile, che riporti l’anno di approvazione del
programma (02), la Provincia di appartenenza, un codice per identificare
in modo univoco l’azienda;
- di non aver beneficiato per gli interventi richiesti di altre
provvidenze previste dalle vigenti disposizioni regionali, nazionali e
comunitarie.


13. Norma di rinvio
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente avviso si rimanda
integralmente alla normativa regionale, nazionale e comunitaria in materia.

14. Responsabile del procedimento
Responsabile del procedimento è il Dr. Domenico Massimo Bonacini,
Dirigente del Servizio Produzioni e Relazioni del Mercato Agricolo della
Provincia di Reggio Emilia - via S. Pietro Martire, 16 - Reggio Emilia.
Per eventuali ulteriori informazioni, copia del bando e del modulo
AG.R.E.A. per la domanda di cofinanziamento con i relativi allegati, ci si
può rivolgere al Dr. Luciano Rotteglia (tel. 0522/451555), via S. Pietro
Martire, 16 RE.

Reggio Emilia, lì 27.02.2002


IL DIRIGENTE
F.to Dr.ssa Maria Pia Tedeschi
Scheda pratica per "AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEL MIELE"
Tipologia Gara di appalto
Data attivazione 28/02/2002
Data di scadenza 18/03/2002
Aggiudicato Si
Persona di riferimento
Proprietà dell'articolo
modificato: mercoledì 22 novembre 2006