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Sicurezza sul lavoro, dalla Provincia 240 mila euro

Meccanica, agricoltura ed edilizia: i settori pi¨ a rischio individuati come prioritari per gli interventi. L'assessore Malavasi: “La diffusione di una cultura delle sicurezza, attraverso lo strumento della formazione, Ŕ la prima forma di prevenzione”

Ammontano a 240 mila euro le risorse che la Provincia di Reggio Emilia ha complessivamente destinato, attraverso un apposito piano di formazione, alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro: “Quanto sia fondamentale la sicurezza sul lavoro lo abbiamo visto anche di recente, alla luce purtroppo delle conseguenze tragiche del terremoto, dove proprio in capannoni industriali, mentre stavano lavorando, hanno perso la vita 11 delle 26 vittime del sisma che interessato l'Emilia- afferma l'assessore provinciale alla Formazione Ilenia Malavasi – Questo dramma dimostra come non si debba mai abbassare la guardia su questo fronte e come, anche in un momento di difficoltà economica, l'investimento sulla sicurezza debba rimanere una priorità e non essere visto come un costo. Si tratta di un problema culturale e in questo senso la formazione, rivolta sia agli imprenditori, sia ai lavoratori, rappresenta un importante elemento di contrasto al fenomeno delle morti bianche”.
Il “Piano di formazione per la sicurezza” messo in campo dalla Provincia interessa in particolare i settori della meccanica, dell'agricoltura e dell'edilizia, che sono quelli tra i più significativi del tessuto produttivo locale, ma anche quelli più a rischio di incidenti sul lavoro e malattie professionali.  “La sicurezza sul lavoro vede un articolato quadro normativo che nel tempo, in particolare negli ultimi anni con l'approvazione per la prima volta nel 2008 di un Testo unico, ha meglio definito le diverse responsabilità in capo ai soggetti, dal datore di lavoro al lavoratore stesso – sottolinea l'assessore alla Formazione professionale Ilenia Malavasi – Accanto alle norme è però fondamentale diffondere una cultura della sicurezza sul lavoro, perché solo la consapevolezza dei rischi e dell'importanza delle misure di prevenzione possono davvero contrastare il fenomeno delle morti bianche, che, nel nostro Paese molto più che nel resto d'Europa, continua a essere una vera e propria piaga sociale”.
Lo stesso presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio al Congresso sulla sicurezza comportamentale nel lavoro che si è svolto nei giorni scorsi ha sottolineato l'importanza di assumere tutte le misure necessarie per assicurare il rispetto delle norme poste a garanzia delle vita e dell'integrità fisica dei lavoratori, da perseguiore attraverso la diffusione di una cultura della sicurezza, definedo poi quello delle morti bianche come un fenomeno drammatico che continua a colpire tragicamente il destino di molti lavoratori e delle loro famiglie nel nostro Paese.
Gli interventi finanziati  dalla Provincia di Reggio interesseranno anche altri comparti produttivi oltre a quelli individuati come prioritari - elettrico, sociale, macellazione e lavorazione delle carni e agro-industriale – per un numero complessivo di 780 persone coinvolte.
Il “Piano della formazione per la sicurezza” è un documento di programmazione degli interventi formativi in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro che ogni anno la Provincia, esercitando il proprio ruolo di coordinamento, approva sulla base di quanto viene definito da un apposito Comitato di concertazione, di cui fanno parte anche gli organi ispettivi pubblici e le forze sociali. Attraverso un bando, gli enti di formazione del territorio provinciale sono chiamati poi a elaborare le proprie proposte in materia.
Al termine di questo percorso, il Piano vigente ha individuato sei linee di intervento e approvato 11 tipologie di corsi sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro: formazione per i lavoratori stranieri (vede un finanziamento di 19.660 euro e coinvolgerà 65 persone); formazione per i giovani (vedrà 72 partecipanti, per un finanziamento pari 19.353 euro); formazione per i datori di lavoro delle piccole e medie imprese e per i piccoli imprenditori (il finanziamento ammonta a 74.980 euro e saranno coinvolti 280 imprenditori); formazione per i lavoratori autonomi e i lavoratori parasubordinati (con un finanziamento di 48.623 euro saranno coinvolti 168 lavoratori); formazione aziendale, interaziendale, settoriale e strutturata per gruppi di formazione non omogenei (vedrà un totale di 196 partecipanti, grazie ad un finaziamento di 77.072 euro).

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modificato: lunedý 11 giugno 2012