Progetto "Emilia", Masini e Chierici scrivono a Errani e a Monti

Trasmesso l'ordine del giorno votato dal Consiglio provinciale

Gent.mo Presidente,

Inviamo copia dell’ordine del giorno approvato in Consiglio Provinciale il 30 luglio 2012 per la costituzione di Emilia.

Tale decisione scaturisce dalla nostra volontà di stare all'interno del riordino del sistema province con una visione europea la quale, aggiungendo valore alle nuove aggregazioni, migliori il modello di governo, superando le inefficienze e le sovrapposizioni che si sono sedimentate negli anni.

Si potrà dare vita a nuove dimensioni funzionali ed amministrative, che moltiplicheranno i valori attuali dei territori rafforzando i sistemi locali e nazionali, se si seguiranno i parametri di classificazione usati dalla UE per definire le gerarchie dei territori ed i programmi (es. ESPON) tesi a favorire nuove collaborazioni ed aumentare il potenziale competitivo.

E' stato fatto in altri Paesi con ottimi risultati.

Come Provincia di Reggio Emilia abbiamo proposto nel 2009 e approvato nel 2010, con il nostro Piano Territoriale di Coordinamento, tale visione ed oggi siamo pronti al cambiamento.

Non saremo invece disponibili ad essere annullati nella nostra identità e nel nostro valore - terza provincia dell’Emilia Romagna per PIL ed abitanti - in accorpamenti che creino nuove forme di sudditanza ed in definitiva diventino difficilissimi da gestire, perché penalizzanti per alcuni e premianti per altri, senza considerare storie e culture dalle quali non si può invece prescindere.

Riteniamo che l'aggregazione di aree omogenee tra province contigue, secondo i programmi europei più avanzati, potrebbe riguardare tutto il territorio italiano, cui dare rinnovato impulso.

Ringraziamo per l'attenzione e salutiamo cordialmente.

 

Il Presidente del Consiglio Provinciale                                                  La Presidente

                 Gianluca Chierici                                                                Sonia Masini

 


EMILIA

 

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

 

-        Visto il decreto n. 95 del 6 luglio 2012 ed il disegno di legge presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Ministro Giarda;

 

-        Condivide l’obiettivo di superare sprechi nella spesa pubblica e di riformare in profondità lo stato italiano;

 

-        Valuta assai negativamente le ricadute che si determinerebbero sul territorio italiano eliminando non tanto la dimensione amministrativa delle province, ma innanzitutto l’ambito territoriale identitario generato da secoli di storia, identità, lotte, sacrifici, speranze, importanti realizzazioni;

 

-        Ritiene significative le modifiche apportate dalla Commissione Bilancio del Senato perché consentono di superare la visione per la quale alcune province sarebbero soppresse e, tra queste, province importanti come Treviso, Padova, Reggio Emilia (ben superiori al numero di abitanti, al PIL ed ai servizi di diverse regioni e di altre province “salvate”) con il solo destino di essere annesse ad altre, quindi annullate nell’identità profonda ed umiliate;

 

-        Auspica che le modifiche introdotte in Commissione Bilancio del Senato e che parlano di “riordino di tutte le province” siano assunte da regioni ed enti locali come occasione storica per proporre una profonda riforma del nostro Paese, tesa sia a ridurre l’impatto complessivo della spesa pubblica sul bilancio dello Stato, che a migliorare l’organizzazione e l’efficacia della programmazione e dei servizi ai cittadini;

 

-        Chiede che sia data a tutto il territorio italiano pari dignità al fine di riorganizzare in tempi veloci ambiti e funzioni secondo criteri di ottimizzazione della spesa e miglioramento della qualità dei servizi;

 

-        Ritiene che l’ambito “Emilia” riferito alle province di Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, sia un ambito che potrà dare nuovo impulso alla regione Emilia-Romagna, a tutti i suoi territori ed all’intero paese, aggregando economie, servizi, infrastrutture, popolazioni con numeri e valore tali da costituire un’area importante e competitiva, tra le prime in Europa come indicano le stesse valutazioni della UE;

 

-        Chiede alla Regione Emilia-Romagna di assumere l’orientamento favorevole alla costituzione della nuova Provincia “Emilia”, complementare alle altre che si determineranno nell’ambito regionale e di favorire il progetto con gli opportuni incentivi ed il sostegno programmatico e politico;

 

-        Impegna la Presidente della Provincia di Reggio Emilia e la Giunta a promuovere nelle diverse forme e sedi il progetto “Emilia” come nuovo approdo del territorio di Reggio Emilia, il quale comunque dovrà mantenere il proprio nome ed organismi di rappresentanza da far confluire in modo paritario nei nuovi organi di governo dell’area vasta.

Reggio Emilia, 30 luglio 2012

 

Ordine del giorno presentato dalla Presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini e dalla Giunta provinciale ed approvato dal Consiglio provinciale 

ProprietÓ dell'articolo
creato: venerdý 3 agosto 2012
modificato: venerdý 3 agosto 2012