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Caso Cri, odg approvato a larga maggioranza

Il Consiglio Provinciale, presieduto da Lanfranco Fradici, ha approvato a larga maggioranza un ordine del giorno nel quale si esprime piena solidarietà ai comitati locali di Croce Rossa per la presa di posizione nei confronti della richiesta di contribuzione da parte della Croce Rossa nazionale, ma anche preoccupazione per le ricadute che potrebbero esserci sui livelli dei servizi, in particolar modo la gestione delle emergenze, nel caso in cui i comitati dovessero obbligatoriamente contribuire a seguito di un commissariamento coatto. Nel documento è contenuto anche un invito, rivolto alla Provincia e ai parlamentari reggiani, a intercedere nei confronti degli organismi dirigenti regionali e nazionali della Cri affinché non si proceda con la richiesta di contribuzione economica e con il commissariamento dei comitati locali, ma si avvii con queste realtà un confronto serio e puntuale che porti a trovare una soluzione condivisa da tutti i livelli organizzativi dell’Ente. L'ordine del giorno è stato presentato dai consiglieri del Pd Alessio Mammi, Lanfranco Fradici e Vera Romiti ed ha registrato 18 voti a favore (Pd, Rifondazione comunista, Pdci, Forza Italia-Pdl, An-Pdl e Lega nord) e la sola astensione del consigliere Leopoldo Barbieri Manodori del Pdl-Reggio.
Ad illustrare il documento in aula è stato il consigliere del Pd Alessio Mammi: "I comitati locali hanno respinto la richiesta non perché non vogliano partecipare al risanamento dell'ente di cui fanno parte, vorrebbero però farlo con motivazioni trasparenti. Condizione imprescindibile deve essere la stesura di un piano di risanamento dell'ente, per evitare il ripetersi nel tempo di questa situazione". Il consigliere Mammi ha anche sottolineato come "lo statuto nazionale preveda l'autonomia dei comitati provinciali e locali che, per come è stata formulata la richiesta, in questo caso non è stata rispettata". 
Sulla questione è intervenuto anche l'assessore provinciale alla Solidarietà Marcello Stecco, che ha seguito da vicino gli sviluppi della vicenda: "Alla vigilia di un incontro cruciale, occorre ribadire la condivisione della Provincia della posizione della Croce rossa reggiana, che riteniamo ragionevole in quanto non rappresenta un rifiuto tout court ad un sostegno, bensì la richiesta, da un lato, di garantire la compatibilità con la necessità di garantire il livello di servizi sul territorio e, dall'altro lato, l'imprescindibilità di mettere in campo un piano di risanamento della Cri nazionale".
L'assessore Stecco ha poi ricordato "i numeri dell'attività della Croce Rossa reggiana, che rivelano il valore per la comunità dei servizi offerti, infatti si contano ben 28 mila interventi, ad opera di 4.000 volontari".  L'assessore infine ribadito: "No al commissariamento. Occorre perseguire una strategia di mediazione".
D'accordo con quanto contenuto nell'ordine del giorno si è detto il capogruppo della Lega nord Marco Lusetti: "Questa vicenda nasce dal bilancio previsionale del 2007 della Cri nazionale, approvato oltre la fine di marzo, anche perché prima si sono dovuti ripianare i debiti di alcune regioni del sud e noi ora ci troviamo a farci carico della cattiva gestione altrui. Inoltre vi è un'autonomia prevista dallo statuto, il commissariamento sarebbe un forzare la mano rispetto a una presa di posizione che ha visto nel nostro territorio un voto democratico e unanime".
E' intervenuto poi il presidente del Consiglio Provinciale Lanfranco Fradici che ha ricordato come "negli anni in cui sono stato amministratore a Scandiano ho potuto vedere da vicino come lavorano i volontari e anche come, invece, a livello nazionale la gestione sia stata sempre poco oculata, tant'è che si sono succeduti diversi commissariamenti". Ma Fradici ha anche parlato di un altro commissariamento, quello che si è prospettato per Reggio: "Sarebbe l'ipotesi più degenerante. E' fondamentale che tutte le istituzioni si impegnino con forza affinché si giunga ad una mediazione che non metta in crisi i servizi sul territorio".

Domani nella Sala del Consiglio Provinciale (corso Garibaldi, 59), dalle ore 10, si svolgerà un incontro, che si preannuncia di fondamentale importanza per la crisi che si é aperta tra Croce Rossa reggiana e Croce Rossa nazionale. All'incontro saranno presenti, oltre all'assessore Stecco, rappresentanti dei Comuni, parlamentari reggiani, consiglieri regionali, i direttori generali di Ausl e azienda ospedaliera Santa Maria Nuova e rappresentanti della Croce Rossa (il commissario provinciale e i 13 rappresentanti dei comitati locali).

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modificato: venerdì 5 settembre 2008