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Un odg per "incentivare l'uso dell'acqua di rubinetto"

"Vincere l'idea dell'acqua minerale come status simbol che segna il
passaggio della nostra società da contadina ad industriale". E' il tema al
centro di un ordine del giorno presentato dai consiglieri provinciali
della Margherita Luigi Fioroni, Alberto Ovi e Silvano Domenichini.
I consiglieri spiegano infatti che "secondo uno studio dell'Earth Policy
Institute che si occupa di dare allo sviluppo economico in ottica
ecologica emerge che i paesi dove si beve più acqua in bottiglia sono
quelli più ricchi e industrializzati la dove c'e' la presenza di acqua di
acquedotti con qualità eccellenti, a testimoniare che dietro processi di
industrializzazione e aumento del Pil procapite si assiste a fenomeni di
consumo anche attraverso campagne pubblicitarie mediatiche delle acque in
bottiglie". Un uso che "sembra inarrestabile e ha risvolti non
indifferenti sull'ambiente - affermano i consiglieri provinciali - dal
momento che si produce inquinamento anche per la produzione delle
bottiglie, pensiamo alla plastica Polietilene Tereflalato (Pet) prodotti
dal petrolio, con anche in problemi di smaltimento della plastica dei
miliardi di bottiglie necessarie che se non inserite dentro un processo
di recupero diventano materiale molto pericoloso nei processi di termo
valorizzazione o di non biodegra
dibilità nei processi di discarica".
Nell'ordine del giorno, il gruppo della Margherita ricorda poi che "la
Provincia di Reggio ha promosso un progetto di recupero materia denominato
"Dai rifiuti ... acqua" con l'obiettivo di promuovere la sensibilizzazione
dei cittadini alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani e avviare una
campagna di raccolta differenziata di tappi in plastica per la raccolta di
fondi da destinare a progetti per la captazione e distribuzione di acqua
potabile in Tanzania o altri Paesi emergenti, predisposti dal Centro
Mondialità Sviluppo Reciproco di Livorno, coniugando così esperienze di
educazione ambientale con iniziative di solidarietà".
I consiglieri chiedono dunque di: "Attivare politiche all'interno di Ato
(Ambito territoriale ottimale), di cui la Provincia è socia, volte a
promuovere una campagna pubblicitaria tesa a valorizzare le acque di
rubinetto attraverso i gestori del servizio idrico integrato; promuovere
in Ambito territoriale ottimale interventi infrastrutturali e tecnologici
tesi ad aumentare la fruizione dell'acqua di rubinetto; realizzare una
mappatura provinciale della qualità chimico-fisica ed organolettica delle
acque prelevate a fini idropotabili di concerto con i gestori del servizio
idrico integrato; promuovere un'azione dei nostri parlamentari reggiani
affinché nelle sedi di competenza promuovano azioni di Governo in grado di
migliorare la qualità della rete acquedottistica provinciale, valutando
anche azioni fiscali che traggano origine dal mercato dell'acqua minerale
a favore dell'incentivazione nell'uso dell'acqua di rubinetto".
Scheda pratica per "Un odg per "incentivare l'uso dell'acqua di rubinetto""
Data comunicato24/07/2006
Proprietà dell'articolo
modificato: mercoledì 22 novembre 2006