"Una metropolitana di superficie per la Val d'Enza"

Sulla "possibilità di predisporre uno studio di fattibilità circa la realizzazione di una metropolitana di superficie nella tratta esistente Reggio-Canossa per il trasporto di merci ed il trasporto di persone con corse giornaliere a frequenza di 15/30 minuti" e la "verifica di fattibilità del ripristino della vecchia tratta dismessa Barco-Montecchio Emilia" ha presentato un'interpellanza il consigliere provinciale dei Ds Daniele Caminati. Nel documento il consigliere dei Ds prende in considerazioni "le difficoltà che giornalmente si trovano a dover affrontare gli automobilisti che, dai comuni della Val d'Enza, devono recarsi a Reggio Emilia, causate dal crescente aumento del traffico e il conseguente inquinamento", spiegando che "altri sistemi di collegamento possono offrire una soluzione più ecologica e razionale al trasporto di persone e merci - spiega nell'interpellanza Caminati - e tra questi, indubbiamente, il trasporto su ferro offre un potenziale di risorse da tenere in seria considerazione"
A questo proposito il diessino Caminati chiede la possibilità chiede  il "coinvolgimento di Act, della Regione Emilia Romagna e di tutte le amministrazioni comunali interessate dalla tratta ferroviaria Reggio-Canossa affinchè ognuna per quanto di competenza possano mettere in campo le proprie proposte e risorse".
Il consigliere diessino spiega infine che "nel caso specifico della Val d’Enza Sud, la linea ferroviaria esistente Reggio-Canossa (più nota come Reggio-Ciano) si presenta con importanti dotazioni strutturali esistenti, che costituirebbero già una buona opportunità per valutare un nuovo sistema di metropolitana di superficie con un numero maggiore di corse giornaliere rispetto all’attuale per il trasporto di persone, oltre che per uno sviluppo e potenziamento del trasporto merci, anche in relazione alla futura realizzazione della stazione Medio Padana".

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creato: mercoledì 7 febbraio 2007
modificato: mercoledì 7 febbraio 2007