Il tema principale della prima esercitazione provinciale di Protezione Civile del 2007 è stato il rischio sismico, in preparazione del quale, nei mesi di Aprile e Maggio, si è tenuta la 3^ edizione del progetto organizzato dalla Provincia "Scuole e terremoto", un ciclo di lezioni sul rischio sismico organizzato nelle Scuole medie con consegna degli opuscoli informativi "Cosa fare in caso di terremoto".
Inoltre, la recente scossa del 9 maggio scorso, con epicentro a Campegine che ha destato qualche preoccupazione, ha ricordato a tutti che i terremoti fanno parte del nostro territorio e dobbiamo imparare a difenderci con comportamenti idonei, nonché tramite la verifica dell'adeguatezza degli edifici.
Nella mattina di Sabato 19 si è svolta la maxi-evacuazione di 6 plessi scolastici di scuole medie inferiori durante la quale oltre 1700 ragazzi, professori e personale non docente, hanno potuto imparare i comportamenti corretti da adottare in caso di terremoto e provare materialmente le procedure di abbandono dei locali.
In ogni plesso scolastico era presente una squadra formata da personale delle Organizzazioni del Volontariato di protezione civile, delle componenti sanitarie Croce Rossa Italiana e ANPAS, di alcune unità cinofile ove presenti, dell'Associazione Radioamatori Italiani (ARI) coordinati da funzionari dei Vigili del Fuoco, cui spettava la direzione delle operazioni.
Le operazioni di evacuazione sono state precedute da un sopralluogo preliminare dei volontari e dei tecnici che hanno visionato le piantine ed i piani di emergenza delle scuole, la distribuzione dei locali, delle vie di esodo, dei punti di raccolta, la presenza di eventuali fonti di rischio interne ed esterne agli edifici scolastici.
L’esercitazione è stata integrata con simulazioni di soccorso a simulatori feriti da parte degli operatori sanitari e dei Vigili del Fuoco o ricerca di dispersi da parte delle unità cinofile.
L'evacuazione dei fabbricati scolastici è stata costantemente accompagnata dall'attivazione di sistemi radiocomunicazione alternativi per la trasmissione del rapporto sull'avanzamento delle operazioni al Campo Base di Albinea, all’interno del quale nel primo pomeriggio si è svolta la riunione post-esercitazione presieduta dall'Assessore provinciale alla Protezione Civile Luciano Gobbi, dal vicecomandante dei VVF Ing. Fortunato Rognetta e dal Presidente del Coordinamento del Volontariato Luigi Foschi, alla quale hanno partecipato tutte le figure tecniche e istituzionali coinvolte, nonchè il vicesindaco Grasselli del Comune di Albinea ed i rappresentanti dei Comuni aderenti all'iniziativa.
Sono state esaminate una per una tutte le operazioni attivate nelle scuole oggetto delle simulazioni, registrando situazioni di eccellenza ma anche carenze, ricavandone un quadro complessivamente buono. Le criticità rilevate riguardano alcuni aspetti tecnici degli edifici scolastici (tuttora in fase di adeguamento) ed i comportamenti talvolta non adeguati degli operatori, a riprova del fatto che le ripetute esercitazioni sono indispensabili per tenere alto il grado di formazione degli addetti e degli allievi.
Infine, si è rilevato che il Campo Base presso Albinea è stato capace di ospitare nel pranzo di sabato circa 250 persone fra partecipanti all’esercitazione, autorità, ospiti ed una classe della scuola media comunale evacuata. Nel pomeriggio di Sabato e nella giornata di Domenica (130 presenze registrate) sono proseguite le attività con esercitazioni antincendio, ricerca dispersi e montaggio tende da campo.