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Obbligo di e-mail certificata per i professionisti

I professionisti iscritti agli albi devono indicare, entro un anno dall'entrata in vigore del decreto, quindi entro il 25 novembre 2009, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata agli Ordini di appartenenza.
 
E’ questa una delle misure per la “riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese” contenute nel DECRETO-LEGGE 29 novembre 2008, n. 185 (Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale) pubblicato nella G.U. n. 280 del 29 novembre 2008 – S.O. n. 263, meglio noto come il decreto “anti-crisi”.
L’atteso decreto, convertito in legge n. 2 del 28 gennaio 2009, ha infatti previsto rilevanti modifiche al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 82/2005) e al Regolamento per l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (D.P.R. n. 68/2005).
 
All'art. 16, comma 7, si legge che “I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6 entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Gli ordini e i collegi pubblicano in un elenco riservato,consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni,i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata"
 
Le amministrazioni pubbliche, che non lo abbiano già fatto, sono tenute ad istituire una casella di posta elettronica per ciascun registro di protocollo e a darne comunicazione al Centro nazionale per l’informatica per la Pa, che le pubblica in un elenco consultabile via internet. La consultazione dei singoli indirizzi avviene liberamente e senza oneri.
 
La legge prevede inoltre che “le copie su supporto informatico di qualsiasi tipologia di documenti analogici originali, formati in origine su supporto cartaceo o su altro supporto non informatico, sostituiscono ad ogni effetto gli originali da cui sono tratte” purché la loro conformità all’originale sia assicurata da chi lo detiene mediante firma digitale.
ProprietÓ dell'articolo
modificato: lunedý 12 ottobre 2009