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Rapporto annuale sulla gestione dei Rifiuti Urbani - Anno 2009

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Dalla elaborazione dei dati provinciali sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani nell’anno 2009 emergono importanti risultati in relazione al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla legislazione ambientale, a cui si è ispirato il Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti (PPGR) approvato dalla Provincia di Reggio Emilia:

    Diminuisce la produzione dei rifiuti urbani

Nel 2009 si registra una significativa inversione di tendenza nella produzione complessiva dei rifiuti urbani, che passa da 400.874 tonn. nel 2008 a 391.001 tonn. nel 2009, con una variazione pari a -2.5%. Tale risultato, seppure numericamente modesto, assume un importante significato in quanto dal 1997 in avanti la produzione dei rifiuti è risultata sempre in crescita, salvo una lieve flessione registrata nel 2003.

Vi è, inoltre, una riduzione della produzione pro capite dei rifiuti che passa da 772 Kg/ab.anno a 744 Kg/ab.anno. Entrambi i parametri (produzione complessiva e produzione pro capite) risultano in linea con le previsioni del PPGR per il 2009.

    Cresce la Raccolta differenziata

La percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto il 54%, in linea con il trend positivo registrato nei precedenti anni. Pur risultando lievemente inferiore all’obiettivo fissato dal PPGR (55% nel 2009), il livello di RD raggiunto risulta superiore di oltre due punti percentuali rispetto al 2008 (51,7%) e di 9 punti percentuali rispetto all’obiettivo minimo del 45% fissato per il 2008 dal D.Lgs. 152/2006. 

In particolare l’obiettivo minimo di RD è stato raggiunto in 32 Comuni, mentre in due Comuni risulta già superato anche quello del 65% di RD previsto per il 2012 dallo stesso D.Lgs. 152/06.

Nonostante il valore complessivo della RD sia aumentato rispetto al 2008, la raccolta differenziata di alcune frazioni merceologiche quali legno, carta e cartone è risultata in diminuzione in quanto è diminuito il relativo conferimento di rifiuti assimilati al Servizio Pubblico di Raccolta da parte di alcune attività produttive.

Un ruolo centrale nella raccolta differenziata è svolto, inoltre, dal sistema delle isole ecologiche (64 centri di raccolta), esteso su tutto il territorio provinciale. La Provincia, in questi anni, con il Piano di Azione Ambientale, ha cofinanziato la ristrutturazione e il potenziamento dei centri di raccolta esistenti e la realizzazione di nuovi centri, consentendo in questo modo anche il loro adeguamento strutturale e gestionale alle norme contenute nel DM 8 aprile 2008.              

    Diminuisce lo smaltimento dei Rifiuti urbani

La riduzione della produzione dei rifiuti e l’incremento della RD hanno determinato nel 2009 una riduzione dello smaltimento dei rifiuti (discarica e inceneritore), passando da 193.422 tonn. nel 2008 a 179.978 tonn. nel 2009, in linea con le previsioni del PPGR che per l’anno 2009 prevede un quantitativo di rifiuti destinati allo smaltimento pari a 186.160 tonn.

    Diminuisce lo smaltimento in discarica dei rifiuti urbani biodegradabili (RUB)

Nel 2009 si è riscontrata, rispetto agli anni precedenti, una ulteriore riduzione di RUB avviati in discarica, che hanno raggiunto un livello pari a 149 Kg/ab.anno, in linea con gli obiettivi fissati dal D.Lgs 36/2003 (173 Kg/ab.al 2008, 115 Kg/ab.anno al 2011, 81 Kg/ab.anno al 2018). Il primo obiettivo di riduzione è stato pienamente raggiunto.

In attuazione di quanto previsto dallo stesso D.Lgs, è stato approvato il “Programma provinciale per la riduzione dei rifiuti urbani biodegradabili (RUB) da conferire in discarica – Provincia di Reggio Emilia”, elaborato secondo le direttive regionali.

Il programma prevede, come primo intervento strutturale, la realizzazione di un impianto di trattamento meccanico dell’indifferenziato che riduca il carico organico nei rifiuti destinanti in discarica, in aggiunta all’attuale sistema integrato di gestione dei rifiuti. 

Dal monitoraggio annuale del conferimento dei RUB in discarica è emerso che è stato raggiunto anche l’obiettivo di riduzione fissato per il 2009 dal citato Programma provinciale, che stabilisce un quantitativo pari a 150 Kg/anno per abitante.

I risultati ottenuti nella gestione dei rifiuti urbani sono soddisfacenti, anche se rimane qualche criticità da superare. Sono frutto dell’impegno dei cittadini e della loro accresciuta sensibilità verso nuovi modelli di consumo e post-consumo più efficaci e sostenibili, stimolati anche dalla attuale congiuntura economica sfavorevole che ha posto un freno all'atteggiamento consumistico crescente degli ultimi decenni.

Questa tendenza stimola, ancor più, la Provincia e i Comuni nella ricerca di soluzioni innovative e nella realizzazione degli interventi necessari per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dalle norme ambientali e dal PPGR. 

E’ necessario proseguire in questa direzione per garantire sempre più una gestione dei rifiuti ambientalmente ed economicamente sostenibile.

L'Assessore Pianificazione

Cultura, Paesaggio, Ambiente

Roberto Ferrari

Proprietà dell'articolo
modificato: mercoledì 23 giugno 2010