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Rapporto annuale sulla gestione dei Rifiuti Urbani - Anno 2006

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Il PPGR della provincia di Reggio Emilia, approvato il 21/04/2004 , costituisce lo strumento di riferimento per la gestione integrata dei rifiuti a livello provinciale.

I principi ispiratori mettono al primo posto la riduzione della produzione, a cui segue il riciclaggio e il recupero dei materiali, il recupero energetico e infine lo smaltimento .

Sulla base di tali principi il Piano ha individuato due strategie parallele:

  • La prima finalizzata al contenimento dell’incremento della quantità dei rifiuti prodotti/raccolti
  • La seconda nell’incremento della percentuale di raccolta differenziata con conseguente diminuzione dei rifiuti da smaltire.

Per l’attuazione di tali strategie sono state previste le seguenti azioni operative:

  1. riduzione dei quantitativi di rifiuti da smaltire, sia in termini assoluti che in termini unitari (pro capite)
  2. incremento della raccolta differenziata
  3. sviluppo del sistema impiantistico integrato
  4. garanzia dell’autosufficienza di smaltimento dei rifiuti urbani

Il sistema integrato di gestione rifiuti previsto dal PPGR è stato dimensionato in modo da consentire una reale autonomia a livello provinciale, sia per le attività di recupero che di smaltimento.

Per l’attuazione del PPGR sono stati finanziati con il contributo della Provincia, numerosi progetti per la riduzione della produzione dei rifiuti e l’incremento della raccolta differenziata e il recupero dei rifiuti, 15 progetti a sostegno dei Comuni per la realizzazione di nuove stazioni ecologiche, il rafforzamento di quelle esistenti e per la sperimentazione di nuove modalità di raccolta di rifiuti, progetti di educazione ambientale e un progetto di ricerca tecnologica per il recupero dei rifiuti con l’Università di Modena e Reggio Emilia. Inoltre nel 2006 è stato sottoscritto un Protocollo di intesa con la Grande distribuzione, la Regione Emilia Romagna e alcune Associazioni di categoria per la realizzazione di un progetto pilota per la riduzione da parte dei consumatori dei rifiuti di imballaggio.

L’impegno della Provincia e dei Comuni nella realizzazione degli obiettivi del Piano, unitamente a una accresciuta sensibilità dei cittadini alla riduzione della produzione dei rifiuti e alla raccolta differenziata, hanno consentito di raggiungere buoni risultati, in linea con il PPGR, che ci pongono come prima provincia in regione Emilia Romagna.

Confronto tra previsioni PPGR per il 2006 e consuntivo

 

RU Totale

RU Differenziato

RU Indifferenziato

RU pro capite totale

RU pro capite Indifferenziato

 

t/anno

t/anno

t/anno

Kg/ab*anno

Kg/ab*anno

PPGR 2006

392.056

196.028

196.028

793

396

Dati 2006

384.522

181.382

203.140

767

405

Nell'ottica delle tendenze che si sono registrate negli ultimi anni, risulta che la quantità di RU differenziato è in costante significativo aumento, mentre la quantità di rifiuto indifferenziato da smaltire è in leggera diminuzione, pur discostandosi lievemente dai valori previsti dal PPGR.

Anno

2003

2004

2005

2006

RU complessivo (t/a)

337.919

372.499

375.338

384.522

RU differenziato

141.867

166.763

170.615

181.382

RU indifferenziato

196.051

205.736

204.723

203.140

 Previsioni di incremento Raccolta Differenziata a livello provinciale (PPGR) e consuntivo

 

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

Previsioni

42%

45%

48%

50%

52%

54%

55%

56%

57%

58%

Consuntivo

42%

44,8%

45,5%

47,2%

 

 

 

 

 

 

Dal 2003 al 2006 si è registrato un continuo incremento della raccolta differenziata, raggiungendo in quest’ultimo anno una percentuale del 47,2%. Dai dati dell’Osservatorio Rifiuti risulta inoltre che 11 Comuni della provincia superano il 50% di raccolta differenziata, attraverso una forte attività di educazione al riuso ed alla diffusione delle buone pratiche.

Ciò sta a testimoniare la buona strada intrapresa, anche se è sempre necessario incentivare ulteriormente la raccolta differenziata.

I risultati ottenuti sono stati possibili attraverso la partecipazione dei cittadini che hanno concretamente, con il loro impegno e l'attuazione di buone pratiche, reso possibili risultati così positivi. L'impegno vede coinvolti anche gli Enti, le Amministrazioni ed i Gestori, ciascuno per la sua parte, perché la sinergia delle azioni dà ulteriore impulso positivo.

Occorre proseguire per riuscire ad ottenere, anche con gradualità, ulteriori traguardi, attivando nuove sperimentazioni in un territorio dove la conoscenza e il coinvolgimento, unito all'aumentata coscienza ambientalista, sono elementi determinanti su cui impegnarsi.

Dobbiamo sempre di più avere una visione globale delle tematiche ambientali ma occorrono azioni locali per ottenere risultati concreti e di qualità. La sostenibilità ambientale deve essere ispirazione e motore per tutte le nostre azioni, ma per i rifiuti deve essere un impegno ancora più vincolante, per garantire a noi ed alle future generazioni una elevata qualità territoriale e ambientale.

Alfredo Gennari

Assessore all'Ambiente

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modificato: giovedì 17 giugno 2010