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Area dei censimenti

Database dei documenti e database delle donne.

DATABASE: AVVERTENZE PER L’USO

Il censimento, realizzato nel corso del 2007, è il primo importante tentativo di reperire e censire bibliografia, memorialistica, materiali fotografici, interviste, tesi di laurea e quanto altro, raccolti presso gli archivi comunali e gli archivi Istoreco, Istituto A. Cervi, gli archivi pubblici e privati, nonché le biblioteche presenti sul nostro territorio. Sono state censite anche le iniziative, condotte dai Comuni in questi sessanta anni, volte a ricordare e valorizzare le donne della provincia che si sono impegnate nella lotta al fascismo e nella costruzione della democrazia.

Per fare questo si è chiesto ai 45 Comuni reggiani di partecipare al progetto nominando referenti tecnici in grado di fornire direttamente le informazioni per costruire il censimento sulla base di precise indicazioni. Per i referenti è stato organizzato un corso di formazione e sono stato forniti loro strumenti di lavoro e schemi per la raccolta delle fonti.

Il database è il risultato di questi sforzi e contiene due banche dati:

1) Relativa ai documenti (bibliografia, fotografie, mostre, celebrazioni, articoli di giornale e quanto altro) reperiti negli archivi della provincia di Reggio.

2) Relativa a circa 1.500 donne che, in qualsiasi forma, hanno partecipato alla Resistenza armata e civile e alle costruzione della democrazia come candidate ed elette nelle elezioni amministrative del 1946 e del 1951.

Per l’utilizzo del database si devono però fornire alcune avvertenze:
1. In alcuni comuni la ricerca ha dato esito negativo per diversi motivi, anche se questo non vuol affatto dire che in quei comuni non vi sia materiale da censire, oppure che le donne di quei territori non siano state protagoniste nel periodo considerato.
2. Valorizzare le donne comporta un immane lavoro di ricerca, perché di esse spesso non vi è traccia nei documenti e nelle celebrazioni ufficiali, questo aspetto non deve essere sottovalutato perché porta a due diversi risultati. Da una parte al mancato reperimento di documenti e di fonti per lo studio della storia di genere; dall’altra alla consapevolezza che, anche sul nostro territorio, il ruolo delle donne, i movimenti e i modelli femminili non sono stati sufficientemente valorizzati, ricordati e studiati
3. Molti materiali, quali fotografie o brevi testimonianze, si trovano in archivi privati non ancora depositati per cui è stato assai complesso poter fornire una collocazione precisa.

Per queste difficoltà il database è da considerarsi un prodotto non esaustivo, ma estendibile, previa autorizzazione della Provincia, da enti, istituti o da privati che vengano a conoscenza di qualsiasi documento o fonte riguardante la storia delle donne reggiane tra guerra, Resistenza e Ricostruzione.

Per l'eventuale aggiornamento rivolgersi a:
dr.ssa Francesca Correggi
tel 0522/444145
mail  f.correggi@provincia.re.it

Proprietà dell'articolo
modificato: lunedì 22 ottobre 2007