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Rubiera, una nuova rotatoria a San Faustino

All’incrocio tra la Sp 50, via Castellazzo e via degli Oratori. Tre piante saranno abbattute e sostituite con altrettanti olmi che ricordano tre soldati morti e danno il nome alla frazione
L'incrocio dei Tre Olmi a San Faustino
L'incrocio dei Tre Olmi a San Faustino

A San Faustino stanno entrando nel vivo i lavori di realizzazione di una nuova rotatoria, iniziati a fine settembre, destinata a mettere in sicurezza il problematico incrocio tra la Sp 50 Rubiera-San Faustino, via Castellazzo e via degli Oratori, in località Tre Olmi. L’intervento è progettato dalla Provincia di Reggio Emilia e cofinanziato insieme al Comune di Rubiera per un importo di 107.000 euro. I lavori prevederanno nei prossimi giorni anche l’abbattimento di tre piante, intervento indispensabile per allargare l’area dell’incrocio. Anche in questo caso la Provincia di Reggio Emilia, d’intesa con il Comune di Rubiera, ha comunque previsto un’attività di compensazione ambientale: in prossimità dell’incrocio saranno infatti messi a dimora 3 olmi, anche per richiamare la toponomastica della località

"Recuperare il segno dei Tre Olmi nel paesaggio è importante – sottolinea il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro - I sanfaustinesi ricordano bene quelle tre piante che, secondo la tradizione, simboleggiavano tre soldati vittime della Grande Guerra, ed anche la Madonnina che venne poi collocata sull’albero più grande, l’”olma”, e proteggeva la comunità. Ringrazio la Provincia ed i frontisti che permetteranno, oltre a perseguire il riequilibrio ecologico, di ricreare uno punto di ritrovo per la frazione: non mancherà l'occasione di consultare i custodi della storia locale per ricreare al meglio questo angolo importante. Compenseremo il conto degli alberi ulteriormente con altre piantumazioni altrove: ma lì, ai Tre Olmi, è giusto che tornino gli inquilini originari".

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modificato: lunedý 7 ottobre 2019