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Piena del Po, riapertura al traffico dei ponti di Boretto e Guastalla

AGGIORNAMENTO DI GIOVEDI' 28 NOVEMBRE - ORE 14.30

Si è conclusa poco fa al Centro unificato di Protezione civile la riunione del CCS (Centro coordinamento soccorsi), presieduta dal prefetto Maria Forte.
Federica Manenti, responsabile della sede di Reggio Emilia dell’Agenzia regionale di Protezione civile, e Mirella Vergnani, dirigente dell’Ufficio Servizio di piena dell’Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), hanno confermato che il colmo è stato raggiunto ed è in corso la fase, che si conferma lunga, di decrescita. Il livello di attenzione rimane rosso per i comuni rivieraschi, in relazione alla piena, e giallo per il rischio idrogeologico (frane) sull’Appennino reggiano. Il fontanazzo di Pieve Saliceto è sotto controllo ed Aipo ha confermato, per la prossima primavera, i lavori per diaframmare questo tratto di argine che storicamente presente problemi. Si sta intervenendo anche a Gualtieri, nella pertinenza cortiliva di una abitazione, dove si è aperto un altro fontanazzo. A Guastalla il Po ha allagato la golena chiusa, senza però rompere l’argine della cinta Boschetto. A Brescello, con l’ordinanza numero 66, il sindaco ha revocato lo sgombero di Ghiarole.

Per quanto riguarda la viabilità, la Provincia di Reggio Emilia ha confermato per le 15 di oggi la riapertura al transito del ponte tra Guastalla e Dosolo. Il traffico da e per il ponte avverrà attraverso via Sacco e Vanzetti in direzione Guastalla-Gualtieri-Novellara, attraverso via Staffola in direzione Luzzara e Reggiolo. In precedenza, intorno alle 9, la Provincia aveva già riaperto il ponte tra Boretto e Viadana. Resta invece chiusa la strada arginale.  

AGGIORNAMENTO DI GIOVEDI' 28 NOVEMBRE - ORE 8
 
In considerazione del livello del Po che, all'idrometro di Boretto, è ormai stabilmente sotto i 7,50 metri la Provincia di Reggio Emilia, d'intesa con quella di Mantova, ha deciso di procedere, verso le ore 9, alla riapertura del ponte tra Boretto e Viadana. Verso le ore 15 sarà riaperto anche il ponte tra Guastallae e Dosolo. Resta invece chiusa, fino al rientro del Po sotto soglia di attenzione 3 (6,5 metri), la strada arginale.
 
 

AGGIORNAMENTO DI MERCOLEDI' 27 NOVEMBRE - ORE 18.30

Si è conclusa poco fa al Centro unificato di Protezione civile la riunione del CCS (Centro coordinamento soccorsi), presieduta dal prefetto Maria Forte.

Federica Manenti, responsabile della sede di Reggio Emilia dell’Agenzia regionale di Protezione civile, sulla base dei dati forniti da Aipo e Arpae ha parlato di una #piena del Po che sarà lunga, che ha raggiunto in queste ore il colmo a Boretto intorno a una quota di 7.75 metri e sulla quale non dovrebbero incidere le precipitazioni di queste ore, previste non particolarmente intense e che – dunque – non dovrebbe avere effetti sul Crostolo e, di conseguenza, sul Po.  

La Provincia di Reggio Emilia manterrà pertanto chiusi i ponti di Boretto-Viadana e Guastalla-Dosolo anche stanotte e, indicativamente, fino alla tarda mattinata-primo pomeriggio di domani, giovedì 28, quando si stima che a Boretto il livello del Po possa tornare stabilmente sotto i 7,50 metri.

Per quanto riguarda i singoli comuni rivieraschi, a Brescello domani tutte le scuole saranno regolarmente aperte e la situazione a Ghiarole, la frazione golenale per la quale permane l’ordinanza di evacuazione eseguita ieri, rimane tranquilla.

A Luzzara la rottura dell’arginello del Fogarino ha provocato l’allagamento dell’invaso di golena chiusa, da dove 10 persone erano già state evacuate lunedì.

Tra Boretto e Gualtieri, in particolare a Pieve Saliceto, si sono attivati alcuni fontanazzi, personale di Aipo e volontari di Protezione civile sono al lavoro per innalzare le coronelle. A Gualtieri l’acqua ha cominciato a sormontare alcuni tratti degli argini, comunque tutti compresi nell’area di golena chiusa.

Nessuna particolare criticità a Guastalla dove restano aperte le scuole, rimane attivo il trasporto su ruote e la ferrovia nel tratto Parma-Suzzara, ma è stato annullato il mercato contadino di domani, giovedì 28. Annullato anche il mercato settimanale di Boretto, che era pure programmato per domani.


COMUNICATO DI MARTEDI' 26 NOVEMBRE

La Provincia di Reggio Emilia informa che dalle 17 di oggi, martedì 26 novembre, il ponte tra Guastalla e Dosolo ed il ponte tra Boretto e Viadana saranno chiusi al traffico per tutti i mezzi. Per quell’ora, in base alle stime di Aipo e dell’Agenzia regionale di protezione civile, si prevede infatti che la piena del Po si avvicini, all’idrometro di Boretto, al livello di 7,5 metri.

Sempre dalle 17, verranno chiuse al transito la Sp 111 Asse di Val D'Enza -  dalla rotatoria all'intersezione con la ex Sp 62R (via Argine Cisa) in direzione del viadotto sul Po, fino al confine provinciale - nonché la Sp 35 Guastalla-ponte Po, dall'intersezione con la Sp 62R della Cisa in direzione del viadotto sul Po, fino al confine provinciale.

Il traffico da e per la Lombardia verrà indirizzato in direzione Parma lungo la Sp 62R della Cisa verso il ponte di Casalmaggiore e, in direzione Mantova, lungo la Sp 62R-Variante Cispadana verso il ponte di Borgoforte.

I provvedimenti rimarranno in vigore fino alla conclusione del transito del colmo di piena, previsto tra le 7 e le 12 di domani, ed al rientro della quota idrometrica a Boretto stabilmente al di sotto dei 7,50 metri (indicativamente nelle prime ore di giovedì 28).

Per info in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE.

 

 

 

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modificato: giovedý 28 novembre 2019