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Scuola, ripartiti i cantieri di Scaruffi e Cattaneo

Malavasi: “Grazie alla disponibilitÓ delle imprese giÓ ripresi i lavori di adeguamento sismico dei due istituti, interventi da 4,7 milioni di euro importanti per la sicurezza degli studenti”
Il rendering dello Scaruffi
Il rendering dello Scaruffi

Sono ripartiti in questi giorni, dopo lo stop causato dall’emergenza sanitaria, anche i cantieri scolastici della Provincia di Reggio Emilia, “ed in particolare due interventi molto importanti per lo sforzo finanziario – sottolinea la vicepresidente Ilenia Malavasi - ma soprattutto per la sicurezza di studenti e personale scolastico”. “Grazie alla massima disponibilità delle imprese sono infatti ripresi i lavori sia allo Scaruffi-Levi-Città del Tricolore di Reggio sia al Cattaneo di Castelnovo Monti, dove avevamo avviato due significativi interventi di adeguamento sismico degli edifici scolastici, entrambi finanziati con il Decreto ministeriale 607/2017 – spiega Malavasi – Per lo Scaruffi di via Filippo Re si tratta del primo di due lotti, per un importo di 2 milioni e 723.500 euro, cui si sommano i 2 milioni previsti per il Cattaneo”.
“In entrambi i casi le imprese sono state molto collaborative e, in questo modo, sarà possibile ridurre i ritardi che lo stop causato dall’emergenza sanitaria inevitabilmente ha comportato – aggiunge la vicepresidente della Provincia – Anche per il nuovo polo scolastico di via Fratelli Rosselli contiamo che a breve possa essere riavviato il cantiere, compatibilmente con i tempi organizzativi dell’azienda”.

L’intervento allo Scaruffi-Levi-Tricolore

Il progetto prevede il rinforzo dei pilastri tramite la realizzazione di un telaio esterno formato da colonne in acciaio di varie dimensioni, posizionate adiacenti alla struttura esistente e ad essa collegate con sistemi di ancoraggio. La nuova struttura graverà su proprie fondazioni, poggianti su pali in cemento armato che saranno realizzati intorno all’edificio. Proprio la caratteristica dell’intervento comporterà il taglio, in parte già avvenuto, di una quindicina di vecchie piante, principalmente cedri, alcune malmesse e nessuna delle quali comunque soggetta a provvedimenti di tutela o censita nella Banca dati degli alberi di pregio regionale. D’intesa con il Servizio Ambiente del Comune, le piante saranno integralmente sostituite con altre essenze arboree ed arbustive (acero campestre, pioppo, carpino bianco e ontano nero) in zone maggiormente idonee rispetto alla nuova struttura. I lavori - eseguiti dal raggruppamento temporaneo di imprese formato dal Consorzio Imprenditori Edili (Cme) di Modena, dalla Benassi di Reggio e dalla Officine Trevisi di Mirandola – dovrebbero concludersi per la fine di settembre. Seguirà un ulteriore stralcio, per altri 2,5 milioni già finanziati attraverso i Mutui Bei (annualità 2018), che prevede il completamento delle lavorazioni anche sull’ultima porzione di edificio, quella verso via Roma.
In occasione del cantiere, la Provincia è intervenuta allo Scaruffi anche per ridurre il fabbisogno energetico dell’edificio sostituendo i serramenti e i corpi illuminanti, nonché riqualificando l’impianto di riscaldamento.

L’intervento al Cattaneo di Castelnovo Monti

Finalizzato all’adeguamento sismico dell’edificio anche il cantiere in corso all’istituto Cattaneo di Castelnovo Monti. Il progetto della Cooperativa Architetti e ingegneri CairePro di Reggio Emilia prevede - oltre ai lavori principali per aumentare la sicurezza strutturale, finalizzati al raggiungimento dell’adeguamento sismico dei corpi realizzati negli anni Settanta – anche tutta una serie di opere accessorie necessarie al ripristino totale della funzionalità della scuola, con parziale rinnovo di opere di finitura, pavimenti, servizi igienici, controsoffitti ed impianti. La data stimata per l’ultimazione dei lavori, assegnati alla Abe srl di Castel San Giorgio, è marzo 2021. L’importo complessivo dell’intervento è di 2 milioni di euro.

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modificato: mercoledý 13 maggio 2020