Vai all'homepage | Vai alla pagina della mappa del sito | Vai alla pagina del motore di ricerca interna al sito | Vai all'inizio della pagina

Vai all'inizio della pagina

Più facile raggiungere Correggio da Reggio

Grazie alla tangenziale di Gavassa inaugurata questa mattina
L'inaugurazione del nuovo asse stradale
L'inaugurazione del nuovo asse stradale

Da questa mattina è più facile raggiungere Correggio da Reggio Emilia e viceversa. Sono stati ultimati infatti i lavori di realizzazione del nuovo asse attrezzato che collega la Tangenziale Nord della città con la strada provinciale per Correggio (SP29).

Il nuovo asse stradale - intitolato a Glauco Monducci, il partigiano Gordon medaglia d’argento al valor militare - è stato inaugurato questa mattina alla presenza di Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia, di Luciano Gobbi, assessore alla Mobilità sostenibile della Provincia di Reggio Emilia, e di Roberta Pavarini, presidente della Settima Circoscrizione.

Grazie a questa nuova arteria stradale, realizzata dal consorzio Cepav Uno - Rodano Consortile nell'ambito dei lavori legati al passaggio della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità/Capacità, si ha un nuovo importante elemento per il completamento della rete di collegamenti principali sul territorio reggiano.

 

Dati tecnici

Il nuovo asse attrezzato, classificata secondo le recenti norme di costruzione delle strade come "extraurbana secondaria", è ad unica carreggiata con una corsia per senso di marcia, rispettivamente di larghezza 3,75 metri ciascuna e con banchine pavimentate di 1.50 metri (dello stesso tipo della "Tangenziale Sud-Est").

La Variante alla S.P. 468R ha una lunghezza complessiva di circa 2 chilometri e mezzo e, partendo dal nuovo svincolo realizzato sulla Tangenziale Nord e inserito fra le uscite già esistenti, arriva senza intersezioni fino alla rotatoria da cui ha inizio la SP29 per Prato, Correggio, S. Martino in Rio, immediatamente a nord della autostrada A1 e della nuova ferrovia TAV.

A circa metà della sua estensione la nuova strada passa sopra la SP71 (via Gobellino) tramite una struttura appositamente realizzata nell’estate scorsa.

A sud dell’autostrada, è stato realizzato uno svincolo a livelli sfalsati composto da una rotatoria su v. Lenin / v.Tirelli e da un viadotto di circa 270 metri di lunghezza che la sovrasta: la rotatoria serve per l’ingresso al centro abitato di Gavassa e l’immissione sulla viabilità esistente, ovvero via Lenin e via Tirelli, mentre il viadotto è destinato a coloro che percorrono la strada provinciale in entrambe le direzioni (Reggio Emilia/ Correggio) che non hanno necessità di entrare nel centro di Gavassa.

Come già avvenuto per i centri di Roncocesi e Sesso grazie alla variante alla SP63R, l’asse attrezzato SP468R permetterà di eliminare il traffico pesante dal centro abitato e consentirà di facilitare il processo di riqualificazione della frazione con la relativa messa in sicurezza.

In particolare, chi proviene dalla Tangenziale Nord ed è diretto a Correggio, Carpi ed alla autostrada A22 del Brennero non dovrà più attraversare il centro abitato di Gavassa, così sgravato da tutto il traffico che fino ad ora lo attraversava; la vecchia strada statale 468 (via Vertoiba, via Lenin) è declassata a strada locale di collegamento tra il centro cittadino e la frazione.

La SP468R è classificata come strada provinciale e la sua manutenzione sarà appunto di pertinenza da oggi dell’amministrazione provinciale.

 

Glauco Monducci Gordon

Glauco Monducci nasce a Reggio ne 1923, quarto figlio di Bruto e di Livia Montessori, parente della Montessori pedagogista di fama mondiale, si diploma in ragioneria e si iscrive all'Università, dove lo coglie la chiamata alle armi. Dopo un periodo di forzato addestramento in Germania, diserta per raggiungere le forze partigiane, dapprima in Liguria e poi nella sua terra, dove organizzerà e comanderà il reparto dei Gufi Neri che porteranno a termine l'Operazione Tombola a Botteghe di Albinea.

Nella notte del 26-27 marzo 1945 reparti britannici delle SAS, in collaborazione con le formazioni partigiane reggiane (Brigate Garibaldi, "Gufo Nero" e Battaglione Russi) per un totale di quasi 100 uomini, attaccavano la 5a Sezione del Comando tedesco in Italia, situato nelle Ville Calvi e Rossi a Botteghe di Albinea.
L'azione, che costò la vita a 3 paracadutisti inglesi, ebbe pieno successo, è uno degli eventi militari più importanti della Resistenza non solo reggiana. Fu una battaglia condotta anche allo scopo di evitare vittime civili e che non diede luogo ad alcuna rappresaglia.

Per l'eroismo dimostrato Gordon sarà decorato poi con la Medaglia d'Argento al Valor Militare e sarà fra i cinque Italiani invitati a Londra all'Incoronazione di Sua Maestà Regina Elisabetta II nel 1953, a dimostrazione di quanto gli Inglesi, non certamente facili a riconoscere il merito degli alleati, lo abbiano stimato per il suo valore.

Glauco Monducci è scomparso a Reggio Emilia il 1 aprile 2007.

Proprietà dell'articolo
modificato: venerdì 11 maggio 2007