Dopo le oltre 20mila presenze dello scorso anno, anche questa edizione si preannuncia come un grande momento collettivo, capace di coinvolgere cittadini, istituzioni, giovani e associazioni in un’unica, condivisa esperienza di comunità.

Al centro della giornata, come sempre, i valori della Resistenza, della libertà e della democrazia, che trovano a Casa Cervi un luogo vivo e attuale. «Il 25 aprile a Casa Cervi è, ogni anno, un momento collettivo di memoria e di responsabilità civile» ha dichiarato Vasco Errani, presidente dell’Istituto Alcide Cervi, sottolineando l’importanza di rinnovare un impegno concreto per la pace e l’antifascismo, anche nel presente.
Una giornata tra musica, parole e testimonianze
Il programma sarà ricco e articolato, con momenti di riflessione e spettacolo capaci di parlare a pubblici diversi.
Nel pomeriggio saliranno sul palco artisti di primo piano della scena musicale italiana, da Cisco, storica voce dei Modena City Ramblers, ai Tre Allegri Ragazzi Morti, fino ai Punkreas, che chiuderanno la giornata con la loro energia.
Accanto alla musica, spazio agli interventi e alle testimonianze: protagonisti della giornata saranno rappresentanti delle istituzioni, studiosi, attivisti, giovani e testimoni della Resistenza. Tra questi anche il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni, insieme a figure come Gad Lerner, Enza Rando e il partigiano Dante “Notte” Corti.

Un intreccio di voci diverse che restituisce il senso profondo del 25 aprile: una memoria viva, capace di interrogare il presente e costruire il futuro.
Un 25 aprile per tutte le generazioni
Particolare attenzione sarà dedicata anche ai più giovani, con iniziative pensate per bambini e famiglie nell’ambito di “25 Aprile Young”, tra letture e attività educative sulla pace e sulla Resistenza.
La giornata si inserisce nel progetto “Il Presente della Costituzione”, percorso promosso dall’Istituto Cervi per coinvolgere le nuove generazioni sui valori fondanti della Repubblica, proprio nell’anno in cui si celebrano gli 80 anni della democrazia italiana.

Un luogo simbolo che parla all’Italia di oggi
Casa Cervi non è solo un luogo della memoria: è uno spazio pubblico vivo, che ogni anno richiama persone da tutta Italia per condividere un’idea di comunità fondata su partecipazione, diritti e responsabilità.
La Festa della Liberazione diventa così un’occasione per tenere insieme storia e attualità, rafforzando un legame profondo tra territorio e valori costituzionali.
La Provincia di Reggio Emilia, socio fondatore dell’Istituto Alcide Cervi, partecipa e sostiene questo appuntamento come momento centrale della vita civile del territorio, in linea con il proprio impegno nella promozione della memoria, della cittadinanza attiva e della coesione sociale.
Informazioni utili
La giornata si svolgerà anche in caso di maltempo.
Saranno attivi parcheggi gratuiti con navette e sarà possibile visitare gratuitamente il Museo di Casa Cervi per tutta la durata dell’evento.