Premio “Federica Menabue”: pervenuti 95 elaborati dalle scuole del territorio. Si è insediata la commissione giudicante

La premiazione si terrà il 30 settembre 2026, anniversario della scomparsa di Federica Menabue. Il posticipo consentirà alla commissione di valutare con attenzione l’alto numero di lavori ricevuti.

Sono 95 gli elaborati arrivati alla Provincia di Reggio Emilia nell’ambito della prima edizione del Premio di Studio “Federica Menabue”, il concorso promosso dalla Provincia insieme alla famiglia Menabue–Serri e a Nondasola ETS, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio provinciale.

Un risultato significativo, che testimonia la partecipazione e la sensibilità con cui il mondo della scuola ha accolto un progetto nato per trasformare il ricordo di Federica Menabue in un’occasione concreta di riflessione e coinvolgimento delle nuove generazioni sui temi della parità di genere, della cultura del rispetto e della non violenza.

Nei giorni scorsi si è ufficialmente insediata la commissione giudicante, incaricata della valutazione degli elaborati presentati nelle due sezioni previste dal bando – scritta e creativa/multimediale – dedicate ai temi delle figure femminili nella letteratura, delle relazioni tra i generi e del contrasto alla violenza maschile sulle donne.

La commissione, istituita formalmente dalla Provincia di Reggio Emilia , è composta dal Presidente della Provincia Giorgio Zanni, dalla consigliera provinciale con delega alle pari opportunità Claudia Martinelli, dall’Ing. Federico Serri ed Emilio Menabue in rappresentanza della famiglia Menabue–Serri, da Alessandra Campani per Nondasola ETS, da Alice Sola in rappresentanza della Consulta provinciale degli studenti e dalla professoressa Francesca Genitoni in rappresentanza del corpo docente. Nel corso della prima riunione Federico Serri è stato eletto Presidente della Commissione.

Sarà inoltre presente in qualità di uditrice anche Kamla Serri, figlia di Federica Menabue e Federico Serri, che porterà uno sguardo giovane e fresco, vicino ai linguaggi e alla sensibilità delle nuove generazioni.

Il Presidente della Provincia Giorgio Zanni ha sottolineato come il numero e la qualità dei progetti arrivati rappresentino già oggi un primo risultato importante del percorso avviato: «Dietro questi 95 elaborati ci sono ragazze e ragazzi che hanno scelto di fermarsi a riflettere, di usare parole, immagini, creatività e sensibilità per affrontare temi fondamentali. Era esattamente ciò che volevamo accadesse quando abbiamo deciso di accompagnare la famiglia Menabue–Serri in questo percorso. Federica ha lasciato un segno profondo nelle persone, nella scuola e nella comunità. Vedere oggi così tanti giovani raccogliere quel testimone significa che quel messaggio continua a vivere».

Anche la consigliera provinciale Claudia Martinelli ha evidenziato il valore educativo del progetto: «Portare dentro le scuole il tema delle pari opportunità, del rispetto e della non violenza significa costruire cultura e consapevolezza. Il numero degli elaborati ricevuti ci dice che esiste una generazione pronta a confrontarsi seriamente con questi temi, utilizzando linguaggi nuovi ma con grande profondità».

I dati raccolti mostrano inoltre un coinvolgimento ampio e trasversale di numerosi istituti scolastici del territorio, con elaborati scritti, prodotti grafici e contenuti video che confermano la capacità del Premio di parlare alle nuove generazioni utilizzando linguaggi differenti ma accomunati da una forte attenzione ai temi della relazione, del rispetto e della memoria.

Alessandra Campani, per Nondasola ETS, ha aggiunto: «Siamo molto soddisfatte della partecipazione, nonostante la dolorosa circostanza, indice di un’attenzione cresciuta negli anni su questi temi e della conferma di una stretta collaborazione, in un’ottica di prevenzione, con le scuole».

Inizialmente la proclamazione dei vincitori era prevista per la primavera del 2026, come comunicato al momento della presentazione del Premio. L’elevato numero di elaborati pervenuti e il conseguente lavoro di valutazione affidato alla commissione hanno però portato alla scelta di posticipare la cerimonia al 30 settembre 2026, una data dal forte valore simbolico perché coincide con l’anniversario della scomparsa di Federica Menabue. Una decisione condivisa che permetterà di dedicare alla valutazione e alla premiazione il tempo e l’attenzione che un progetto così partecipato merita, rafforzando ulteriormente il legame tra memoria, scuola e futuro delle nuove generazioni.

Nel corso dei lavori la commissione sta inoltre valutando anche ulteriori modalità di valorizzazione degli elaborati presentati, attraverso eventuali menzioni speciali o iniziative capaci di dare continuità pubblica ai contenuti prodotti dalle ragazze e dai ragazzi coinvolti nel progetto.

Tutte le informazioni sul Premio, il bando completo e i materiali utili per la partecipazione sono disponibili nella pagina dedicata del sito della Provincia di Reggio Emilia: https://www.provincia.re.it/aree-tematiche/pari-opportunita/premio-federica-menabue/

È inoltre possibile rileggere il comunicato stampa diffuso al momento dell’apertura delle iscrizioni: https://www.provincia.re.it/comunicato-stampa/premio-di-studio-federica-menabue-2025-26/

Pubblicato: 29 Maggio 2026