Sono iniziati mercoledì 22 luglio 2026 i lavori di manutenzione straordinaria dei due ponti della strada provinciale 40 che attraversano il torrente Crostolo e il Cavo Cava, nel tratto compreso tra i comuni di Castelnovo di Sotto e Cadelbosco di Sopra.
L’intervento, del valore complessivo di 300mila euro interamente finanziati con risorse proprie della Provincia di Reggio Emilia, prevede la sostituzione dei quattro giunti stradali, il ripristino del sistema di raccolta delle acque piovane e il risanamento delle strutture in cemento armato e delle spalle in muratura. La durata prevista dal cronoprogramma è di 90 giorni.
Fino a venerdì 14 agosto è istituito un senso unico alternato nel tratto interessato dal cantiere, regolato dalla segnaletica presente sul posto.
Da lunedì 17 agosto a venerdì 18 settembre il senso unico alternato sarà consentito esclusivamente ai mezzi leggeri, con massa complessiva fino a 3,5 tonnellate, mentre sarà vietato il transito ai mezzi pesanti. La Provincia provvederà a installare l’apposita segnaletica per indicare le deviazioni e il percorso alternativo.
Il nuovo intervento si inserisce nel più ampio percorso di ripristino e manutenzione della strada provinciale 40, duramente colpita dagli eventi meteorologici dell’autunno 2024.


I due ponti che saranno oggetti dell’intervento
In seguito all’esondazione del Crostolo e del Cavo Cava, la strada era rimasta chiusa per diversi mesi a causa dei cedimenti che avevano interessato alcuni tratti della sede stradale adiacenti ai due ponti. La Provincia aveva progettato, appaltato e finanziato con 650mila euro anticipati dal proprio bilancio il consolidamento delle scarpate mediante terre rinforzate e la realizzazione delle strutture necessarie all’installazione di nuove barriere di sicurezza.
I lavori erano stati conclusi nel luglio 2025, consentendo la riapertura dell’arteria. Quel cantiere aveva riguardato i tratti della strada danneggiati dall’alluvione e non le strutture dei due ponti.
Già nell’ambito del percorso avviato in seguito all’alluvione del 2024, la Provincia aveva individuato e programmato uno specifico intervento di manutenzione straordinaria sui due manufatti, distinto dai lavori urgenti eseguiti per ripristinare la sede stradale.
Il cantiere ora avviato dà attuazione a quell’intervento, definito sulla base delle verifiche e delle programmate e continue attività di monitoraggio svolte dai tecnici provinciali.
Gli accertamenti avevano rilevato condizioni di degrado che, pur non ponendo dubbi sulla sicurezza delle strutture, richiedevano un intervento per arrestarne il naturale e progressivo deterioramento.
L’esecuzione delle opere è stata programmata nel periodo estivo, generalmente caratterizzato da una minore presenza di traffico ma anche un minore flusso d’acqua nei corsi, da un rischio più contenuto di piene e da flussi di traffico ridotti.
Il progetto riguarda il ponte sul torrente Crostolo, con una campata di circa 20 metri, e quello sul Cavo Cava, lungo poco più di 12 metri.
Le verifiche hanno rilevato fenomeni di degrado soprattutto sulle spalle situate sul lato di Cadelbosco di Sotto e sulle travi pulvino in cemento armato sulle quali poggiano le travi dei ponti. Una parte delle criticità è legata alla percolazione dell’acqua attraverso i giunti presenti nella pavimentazione, con conseguenti effetti sulle strutture sottostanti.
I lavori prevedono la sostituzione dei quattro giunti stradali e l’impermeabilizzazione delle parti sottostanti, insieme al ripristino del sistema di raccolta delle acque piovane.
Saranno inoltre risanate le parti deteriorate delle strutture in cemento armato, attraverso la rimozione del materiale ammalorato, il trattamento delle armature e il ripristino delle porzioni interessate. Sulle spalle in muratura saranno ricostruite le parti danneggiate e realizzati interventi di rinforzo con fasce in fibra di vetro.
«La storia recente della strada provinciale 40 dimostra quanto sia importante tenere insieme capacità di risposta alle emergenze, monitoraggio e programmazione – dichiarano congiuntamente il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, e il consigliere provinciale delegato alla Viabilità e alle Infrastrutture, Alessandro Santachiara –. La Provincia di Reggio Emilia c’è stata, nonostante un quadro istituzionale e finanziario che continua a limitare fortemente la capacità di investimento degli enti provinciali: nell’emergenza, anticipando 650mila euro per ripristinare la strada dopo l’alluvione, e nella programmazione, destinando ora altri 300mila euro alla manutenzione strutturale dei due ponti. Con questo intervento sostituiamo i giunti, risaniamo le strutture e miglioriamo la gestione delle acque, intervenendo sulle condizioni di degrado prima che possano aggravarsi. È un lavoro reso possibile dalla competenza dei tecnici e dal confronto costante con i Comuni, con l’obiettivo di conservare nel tempo infrastrutture fondamentali per cittadini, imprese e collegamenti del territorio».
«Questo intervento riguarda un collegamento importante per le comunità di Cadelbosco di Sopra, Castelnovo di Sotto e Bagnolo in Piano e rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso avviato dopo l’alluvione – dichiarano congiuntamente il sindaco di Cadelbosco di Sopra, Marino Zani, il sindaco di Castelnovo di Sotto, Francesco Monica, e il sindaco di Bagnolo in Piano, Pietro Cortenova –. Dopo il ripristino della strada, oggi si interviene in modo specifico sulle strutture dei due ponti, con lavori necessari a conservarne nel tempo la funzionalità. Ringraziamo la Provincia e i tecnici per la programmazione dell’opera e per il confronto costante con le amministrazioni locali. Le modifiche temporanee alla circolazione richiederanno attenzione da parte di cittadini e imprese, ma consentiranno di realizzare un intervento importante e duraturo per la viabilità del territorio».