SP 91 a Casenove, conclusi i lavori: oltre 4 milioni di euro di interventi sulla provinciale di Ventasso

Completati i due interventi a Casenove per complessivi 2,055 milioni di euro. Ricostruita la sede stradale compromessa dalla frana e rifatto il ponte sul Fosso della Pioppa. Con i precedenti lavori di stabilizzazione e l’intervento ad Albuceto, gli investimenti sulla SP 91 raggiungono complessivamente 4,068 milioni di euro.

Si sono conclusi i lavori lungo la SP 91 “Collagna – Vaglie – Ponte Rossendola”, in località Casenove di Vaglie, nel Comune di Ventasso. Due interventi distinti, realizzati dalla Provincia di Reggio Emilia nello stesso periodo per ottimizzare tempi e risorse, per un investimento complessivo di 2,055 milioni di euro.

L’opera principale, del valore di circa 2 milioni di euro, ha interessato il tratto compreso tra il km 11+500 e il km 11+650, dove una frana attiva dal dicembre 2017, aggravata nel gennaio 2020 e ulteriormente compromessa dagli eccezionali eventi meteorologici del maggio 2023, aveva provocato il cedimento della sede stradale.

L’intervento, finanziato attraverso il PNRR – Missione 2, Componente 4, Investimento 2.1A, completa il percorso avviato negli anni dalla Provincia per il ripristino definitivo della viabilità in questo punto particolarmente complesso dell’Appennino reggiano.

Tra maggio 2020 e novembre 2022 la Provincia aveva infatti già realizzato una serie di interventi di stabilizzazione del versante per un importo complessivo di 1,513 milioni di euro, che avevano consentito di mantenere in esercizio il bypass provvisorio realizzato nel 2018, con circolazione a senso unico alternato nell’area interessata dalla frana, garantendo così la continuità della circolazione.

I lavori appena conclusi hanno previsto la ricostruzione della sede stradale, realizzata in parte su piattaforma in cemento armato e in parte su rilevato, con opere di fondazione profonda su pali trivellati. Sul versante di valle sono state inoltre realizzate opere di sostegno, con un muro di contenimento fondato su pali e dotato di tiranti e dreni, insieme a interventi di protezione dall’erosione.

Tratto dell'SP91 a fine lavori
Tratto dell’SP91 a fine lavori

Il cantiere è stato completato con la posa delle nuove barriere di sicurezza e con interventi dedicati all’inserimento paesaggistico dell’opera, attraverso la messa a dimora di essenze arbustive autoctone per favorire il progressivo ripristino della copertura vegetale del versante. Per l’intervento è già stato emesso il collaudo statico, mentre proseguono gli adempimenti tecnico-amministrativi conclusivi.

Contestualmente, approfittando della chiusura già necessaria per il cantiere principale, la Provincia ha portato a termine anche il rifacimento del ponte sul Fosso della Pioppa, al km 11+970 della SP 91, evitando così una successiva nuova interruzione della viabilità.

L’intervento sul ponte, dell’importo di 55.000 euro e realizzato nell’ambito dell’Accordo-quadro di manutenzione straordinaria dei ponti e viadotti 2025–2028, ha comportato la rimozione completa dell’impalcato esistente e la sua sostituzione con uno scatolare in cemento armato, oltre al rifacimento del piano viabile e all’installazione delle nuove barriere di sicurezza.

La scelta di concentrare i due interventi nello stesso periodo ha consentito di ridurre l’impatto complessivo sulla viabilità e di evitare una seconda chiusura della strada per intervenire sul ponte.

Sempre lungo la SP 91, al km 7+820, prima dell’abitato di Vaglie, nella zona di Albuceto, la Provincia ha inoltre realizzato un intervento finanziato attraverso il PNRR per un importo di 500.000 euro, che ha consentito di risolvere in modo strutturale un dissesto aggravato anch’esso dagli eventi meteorologici del maggio 2023.

I lavori hanno previsto il ripristino della sede stradale mediante la realizzazione di un’opera di sostegno in gabbioni fondata su pali trivellati, completata con la posa delle barriere stradali di sicurezza e il rifacimento del piano viabile con nuovi conglomerati bituminosi.

«Quello sulla SP 91 è un intervento importante non soltanto per l’entità delle risorse investite, ma perché conclude un percorso portato avanti negli anni su un tratto particolarmente fragile del nostro Appennino – sottolinea il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni –. Oltre 4 milioni di euro di interventi raccontano un impegno che ha richiesto programmazione, risorse e un lavoro tecnico complesso, con l’obiettivo di garantire sicurezza e continuità dei collegamenti. È su infrastrutture e interventi come questo che si misura concretamente la capacità delle istituzioni di presidiare i territori e accompagnare le comunità, soprattutto nelle aree montane».

«Per chi vive in montagna la viabilità è una condizione essenziale per poter raggiungere servizi, luoghi di lavoro e comunità – aggiunge il consigliere provinciale con delega allo Sviluppo della montagna e alle Aree interne Elio Ivo Sassi –. Su questa provinciale si è intervenuti più volte e in punti diversi, affrontando dissesti complessi e fragilità del territorio. Intervenire su questi collegamenti significa rafforzare il presidio dell’Appennino e garantire a chi lo abita condizioni di accessibilità e mobilità adeguate».

«La SP 91 ha un valore che va ben oltre il collegamento tra le singole frazioni – evidenzia il sindaco di Ventasso Enrico Ferretti – perché rappresenta un’arteria importante nel sistema dei collegamenti del nostro crinale, tra le aree del Passo di Pradarena, del Cerreto e del Lagastrello. In questi anni, grazie a un lavoro condiviso con la Provincia, è stato possibile garantire la continuità della circolazione anche durante una situazione di dissesto molto complessa e arrivare oggi a una soluzione strutturale. È importante inoltre ricordare che il lavoro non ha riguardato soltanto Casenove: anche l’intervento da 500.000 euro realizzato ad Albuceto, dall’altra parte di Vaglie, ha risolto un’altra criticità significativa lungo la stessa provinciale. È quindi un insieme di interventi che rafforza nel suo complesso uno dei collegamenti fondamentali per il nostro territorio e per il crinale».

Con la conclusione dei lavori, gli interventi realizzati lungo la SP 91 raggiungono così un investimento complessivo di 4,068 milioni di euro. Viene completato un percorso avviato negli anni per affrontare in modo strutturale le criticità presenti lungo questa provinciale, intervenendo sia sulla sede stradale sia sui versanti e restituendo piena funzionalità a un collegamento importante per le comunità dell’Alto Appennino reggiano.

Pubblicato: 04 Ottobre 2026 — Ultima modifica: 08 Ottobre 2026