Festival della Cultura Tecnica 2026, online il calendario reggiano: 66 iniziative fino a dicembre

Pubblicato il programma della nona edizione provinciale: appuntamenti tra Reggio Emilia e il territorio dedicati a salute, innovazione, orientamento e nuove competenze. Al centro “Salute e benessere”, Obiettivo 3 dell’Agenda ONU 2030.

Sessantasei iniziative per raccontare la cultura tecnica attraverso salute, benessere, innovazione, ricerca, ambiente, orientamento e nuove competenze. È online il calendario reggiano del Festival della Cultura Tecnica 2026, giunto alla nona edizione provinciale e dedicato quest’anno all’Obiettivo 3 dell’Agenda ONU 2030, “Salute e benessere”.

Il Festival della Cultura Tecnica è nato nel 2014 su iniziativa della Città metropolitana di Bologna e dal 2018 coinvolge tutte le Province dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di valorizzare tecnica, tecnologia e scienza come competenze di cittadinanza, mettendo in relazione sistema educativo e formativo, imprese, ricerca, istituzioni e territorio.

Quella del 2026 è la nona edizione del Festival a Reggio Emilia. La manifestazione si svolge dal 20 ottobre al 17 dicembre ed è promossa dalla Città metropolitana di Bologna in raccordo e con il finanziamento del MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’edizione reggiana è realizzata in collaborazione con IFOA ed è inserita nell’operazione cofinanziata con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus e della Regione Emilia-Romagna.

Il programma ufficiale 2026 raccoglie appuntamenti a Reggio Emilia e in diversi centri della provincia e mette insieme un’ampia rete di scuole, enti di formazione, Università, servizi sanitari, ordini professionali, imprese, enti locali, associazioni e realtà del terzo settore.

Dopo le iniziative di anteprima e i primi appuntamenti della settimana di apertura, il Festival entra ora nel vivo con un calendario che proseguirà fino a dicembre. Incontri, laboratori, visite, seminari, proiezioni e attività esperienziali affrontano il tema della salute e del benessere da prospettive molto diverse, intrecciandolo con ricerca scientifica, ambiente, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, digitale, sostenibilità, prevenzione, inclusione, professioni e trasformazioni del mondo del lavoro.

Un programma ampio e diffuso che restituisce anche il significato più attuale della cultura tecnica: non soltanto acquisizione di competenze specialistiche, ma capacità di comprendere i cambiamenti, conoscere le opportunità del territorio e mettere in relazione formazione, ricerca e lavoro.

All’interno del cartellone, la Provincia di Reggio Emilia contribuisce in particolare con le attività dedicate all’orientamento, uno degli ambiti sui quali l’ente lavora durante tutto l’anno insieme alle scuole, agli enti di formazione, agli studenti e alle loro famiglie e al sistema economico del territorio.

Tra gli appuntamenti promossi dalla Provincia, sabato 7 novembre torna “La Provincia orienta”, la giornata che riunisce in un’unica sede le scuole secondarie di secondo grado e gli enti del sistema di Istruzione e Formazione Professionale, offrendo a studenti e famiglie la possibilità di conoscere direttamente percorsi e opportunità per la scelta dopo la scuola secondaria di primo grado.

«La Provincia di Reggio Emilia contribuisce al cartellone del Festival della Cultura Tecnica con diverse iniziative dedicate all’orientamento, un ambito sul quale come ente lavoriamo durante tutto l’anno insieme alle scuole, agli studenti e alle loro famiglie, agli enti di formazione e al mondo del lavoro – sottolinea la vicepresidente della Provincia con delega a Scuola e Formazione, Francesca Bedogni –. Orientare significa aiutare ragazze e ragazzi a conoscere le opportunità che hanno davanti, a riconoscere le proprie attitudini e aspirazioni. Mettere in contatto i giovani con percorsi formativi, professioni, competenze e realtà produttive del territorio significa offrire loro ancora più strumenti per compiere scelte consapevoli e il più possibile libere dagli stereotipi».

Il cartellone complessivo permette così di attraversare mondi e linguaggi differenti, dalla salute alla robotica, dalla ricerca clinica all’intelligenza artificiale, dalle professioni tecniche alla sostenibilità, dall’ambiente alle nuove competenze, con proposte rivolte a studenti, famiglie, insegnanti, professionisti e cittadinanza.

Tutti i 66 appuntamenti, con date, orari, sedi, destinatari e modalità di partecipazione, sono raccolti nel programma completo del Festival della Cultura Tecnica 2026:

Consulta e scarica il calendario completo

Pubblicato: 24 Ottobre 2026 — Ultima modifica: 23 Ottobre 2026