Bando per l’attribuzione di borse di studio regionali e ministeriali per l’anno scolastico 2025-2026

Le iscrizioni aprono solo online il 5 settembre e chiuderanno alle 18 del 26 ottobre

La domanda di borsa di studio per i ragazzi e le ragazze frequentanti le scuole superiori si presenta esclusivamente on-line

dal 4 settembre 2025

al 24 ottobre 2025 – ore 18:00

attraverso l’ applicativo ER.GO SCUOLA

disponibile all’indirizzo internet: https://scuola.er-go.it

NOVITA’: l’accesso all’applicativo ER.GO SCUOLA per la presentazione delle istanze potrà essere effettuato unicamente tramite l’identità digitale SPID (Sistema pubblico di identità digitale), o con Carta d’identità digitale (CIE cartaidentita.interno.gov.it) o con Carta nazione dei servizi (CNS), ai sensi delle vigenti disposizioni nazionali (art. 24 comma 4 del decreto legge n.76/2020, convertito nella legge n.120/2020).  

Per quanto riguarda in particolare l’identità digitale Spid, questa può essere ottenuta gratuitamente anche attraverso la società pubblica regionale Lepida (https://id.lepida.it/lepidaid/registra?1): in questo caso, l’autenticazione di persona può essere effettuata, una volta completata la registrazione, anche presentandosi in Provincia – muniti di documento di identità, codice fiscale e telefono cellulare – negli uffici dell’Unità operativa Sistemi informativi, al piano terra di corso Garibaldi 59 (solo dopo aver fissato appuntamento scrivendo a: sistemi.informativi@provincia.re.it). Tutte le informazioni sono comunque disponibili anche sul sito della Provincia cliccando qui.

Altre info sulle modalità di rilascio possono essere ottenute sul sito del Governo (https://www.spid.gov.it/) o rivolgendosi agli Uffici relazione con il pubblico (Urp) dei Comuni.

Per l’aiuto nella presentazione della domanda sono disponibili i CAF convenzionati presso cui è possibile compilare la domanda gratuitamente (elenco aggiornato sulla pagina di accesso all’applicativo)

Chi può presentare la domanda

ll richiedente può essere:
–        il genitore dello studente/studentessa minorenne
–        chi rappresenta legalmente lo studente/studentessa minorenne (tutore/genitore affidatario/legale rappresentante di comunità)
–        lo studente/studentessa maggiorenne.

Nel caso di studente maggiorenne, la domanda può essere presentata anche dal genitore/tutore purché formalmente delegato dallo studente stesso.
Sull’applicativo ERGO sarà possibile scaricare il MODULO DI DELEGA da compilare, firmare e caricare sul portale ER.GO, insieme al documento di identità dello studente.

Come registrarsi per la prima volta ed inserire la domanda

Occorrono:
– una postazione collegata ad internet (PC, TABLET o SMARTPHONE), un browser web gratuito (es: Google Chrome);
– disponibilità di un indirizzo di posta elettronica (e-mail);
– un numero di cellulare con SIM attivata in Italia;
– i codici fiscali o tessera sanitaria di chi compila la domanda e di studente/studentessa destinatario/a della borsa di studio;
–        un’attestazione ISEE 2025 o una Dichiarazione Sostitutiva Unica, contenente il “protocollo mittente“, e rilasciata dall’Inps, da un Caf o dal Comune di residenza, (DSU) in corso di validità: il valore ISEE del nucleo familiare del richiedente deve rientrare nella soglia prevista dal bando;
–        per le sole domande di borse di studio regionali: il codice IBAN, qualora si preferisca l’accredito su conto corrente della Borsa di Studio piuttosto che il pagamento in contanti.
 
Nel sito https://scuola.er-go.it è disponibile una GUIDA alla compilazione della domanda.
Per Assistenza tecnica all’applicativo: Help desk Supporto tecnico alla Piattaforma di ER.GO tel. 051/0510168 – 051/0185275 (Martedì dalle 10 alle 13. Giovedì dalle 14.30 alle 16.30); e-mail: dirittostudioscuole@er-go.it

Per riconoscere la propria domanda e seguirne l’iter

Al momento dell’invio della domanda di borsa di studio on-line al richiedente viene assegnato direttamente dall’applicativo un CODICE IDENTIFICATIVO della domanda (ID seguito da un numero). 
 
L’ID domanda, unico e personale, è l’unico elemento che consente di riconoscersi negli elenchi con gli esiti dell’istruttoria che verranno pubblicati e che consente di seguire, in via del tutto riservata, lo svolgimento delle fasi dell’intero procedimento amministrativo.
 
Chi ha compilato personalmente la domanda può comunque recuperare il proprio identificativo, rientrando sul sito https://scuola.er-go.it/ con le proprie credenziali d’accesso (codice fiscale e password indicati in fase di registrazione) e visualizzando la domanda nella sezione “Visualizza le tue domande”.
Chi si rivolge ad un Caf o al Comune di residenza, deve richiedere la stampa della domanda presentata, che contiene l’ID domanda.

Due tipi diversi di borse di studio

Le borse di studio sono di due tipi:
–        regionali, cioè finanziate dalla Regione Emilia-Romagna;
–        ministeriali, cioè finanziate dal Ministero della Pubblica Istruzione (MIUR);

A chi è destinata la borsa di studio

Sono destinatari delle borse di studio gli studenti e le studentesse:
– nati a partire dal 01/01/2001;
– residenti in Emilia-Romagna anche frequentanti scuole localizzate in regioni
confinanti/limitrofe a condizione che lo studente rientri quotidianamente nella
propria residenza;
– in possesso delle condizioni economiche richieste dal bando;
– iscritti ai percorsi per l’assolvimento dell’obbligo scolastico e del diritto/dovere all’istruzione e alla formazione ;

IN PARTICOLARE
Le borse di studio regionali sono destinate agli iscritti/e:
– al primo e al secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, statali e paritarie;
– al secondo e terzo anno dei percorsi IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP;
– alle tre annualità dei progetti personalizzati di IeFP 3 presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP, compreso il primo anno propedeutico;
– che adempiono all’obbligo scolastico – primi due anni delle scuole secondarie di secondo grado attraverso la modalità di istruzione parentale di cui all’art. 23 del D.lgs. 62/2017.

Le borse di studio ministeriali sono destinate agli iscritti/e all’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie del sistema nazionale di istruzione.

Condizioni economiche richieste

Il richiedente, per avere diritto al beneficio, deve essere in possesso di un’Attestazione ISEE con l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) rientrante nelle seguenti due fasce:
–        Fascia 1: Isee da € 0 a € 10.632,94;
–        Fascia 2: Isee da € 10.632,95 a € 15.748,78.

Saranno integralmente soddisfatte le domande ammissibili rientranti nella 1° fascia Isee.
In base al numero delle domande pervenute la Regione valuterà l’opportunità di ampliare la platea di destinatari anche agli appartenenti alla 2° fascia Isee.
 
L’ISEE ritenuta valida è quella rilasciata nel 2025.
Al momento dell’inserimento della domanda viene richiesto di inserire nell’apposito campo il numero di Protocollo INPS.
Per la tipologia di ISEE da presentare vedi il Bando al punto Condizioni economiche.

Attenzione: Solo ed esclusivamente il 23 e 24 ottobre 2025 fino alle 18:00, qualora non sia ancora disponibile l’attestazione ISEE, potrà essere fatta domanda utilizzando il protocollo mittente della Dichiarazione sostitutiva unica (esempio di protocollo mittente:  CAF00011-QWACLI-2020-00000000).

Importi delle borse di studio e tempi dell’istruttoria delle domande

Gli importi unitari dei benefici verranno determinati a consuntivo dalla Giunta regionale con propri atti, a seguito della validazione dei dati effettuata da Province/Città Metropolitana di Bologna, tenendo conto del numero degli studenti aventi diritto e delle risorse disponibili e nel rispetto dei principi approvati dagli Indirizzi regionali per il diritto allo studio.
Per le sole borse di studio regionali gli importi potranno essere “base” e “maggiorato” del 25% rispetto all’importo base.
La borsa di studio con importo maggiorato viene concessa agli studenti e alle studentesse:
– che hanno conseguito nell’anno scolastico precedente la media dei voti pari o superiore al 7. Nel caso di studenti che nell’anno scolastico precedente erano iscritti al terzo anno della scuola secondaria di I grado, occorre fare riferimento alla valutazione dell’esame finale;
– che si trovano in situazione di handicap certificato ai sensi della L. 104/92, indipendentemente dal requisito del merito.
 
I pagamenti delle borse di studio regionali verranno avviati successivamente al trasferimento dei fondi alle Province da parte della Regione.

Come vengono pagate le borse di studio

I tempi e le modalità di pagamento sono diversi a seconda che la borsa di studio sia regionale o ministeriale, in quanto i procedimenti di pagamento sono distinti.
 
Le borse di studio regionali vengono pagate dalla Provincia. La modalità di pagamento sarà quella scelta dal richiedente al momento della presentazione della domanda:
1.    accredito su conto corrente, solo nel caso in cui il richiedente sia intestatario/cointestatario del conto corrente stesso; 
2.    ritiro c/o uno sportello bancario del Tesoriere provinciale.
               Attenzione !!!: Nel caso di inesattezze nell’indicazione dei dati del conto corrente, la borsa di studio verrà erogata per cassa.

Si segnala fin d’ora che le borse di studio regionali pagate sul conto corrente, per ragioni tecniche, saranno liquidate dalla Provincia ai beneficiari in tempi più celeri rispetto a quelle pagate in contanti.
 
Le borse di studio ministeriali vengono pagate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (M.I.M.) secondo le modalità che verranno stabilite dal Ministero stesso e che saranno pubblicate sul sito istituzionale:         https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/voucher

Nel caso la domanda sia stata presentata da un genitore, ma lo studente, al momento in cui deve avvenire il pagamento sia diventato maggiorenne, la borsa di studio dovrà essere ritirata dallo stesso studente.
 
Attenzione !!!: è fondamentale comunicare tempestivamente all’UFFICIO BORSE DI STUDIO della Provincia di Reggio Emilia, utilizzando l’indirizzo e-mail  borsedistudio@provincia.re.it , il cambio di qualsiasi dato inserito nella domanda (indirizzo, telefono, IBAN ecc).

Controlli sulle domande presentate

La Provincia è tenuta a svolgere la funzione di controllo sulle domande presentate dai beneficiari, ai sensi degli artt. 43 e 71 del DPR 445/2000 e ss.mm.ii., e secondo le specifiche procedure dell’Ente.
 
I controlli devono interessare un campione non inferiore al 5% delle domande ammesse, con possibilità di richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e veridicità dei dati dichiarati.

 ER.GO svolge i controlli sostanziali sulle posizioni del campione individuato dalla Provincia. La Provincia si attiene inoltre alle disposizioni sulle attività di controllo contenute nella determinazione dirigenziale n. 23274 del 17/12/2019 ed eventuali successive modificazioni e integrazioni.

In caso di dichiarazioni non veritiere il soggetto interessato:
–        se è già stato erogato il contributo, decade dal beneficio ed è tenuto all’eventuale restituzione di quanto l’ente corrisposto;
–        se non è ancora stato erogato il contributo, la sua domanda di borsa di studio non viene accolta, e non viene corrisposto alcun beneficio;

NOTA BENE:
Per le borse di studio regionali si precisa che esse potranno essere revocate, in casi particolari in cui venissero meno entro e non oltre il 31 Gennaio 2026 i requisiti di iscrizione ai percorsi e/o di residenza.
Per le borse di studio ministeriali si precisa che l’ammissibilità al beneficio è di competenza del Ministero dell’Istruzione e del Merito che, al momento dell’erogazione del beneficio, verifica che lo studente risulti
censito come frequentante sulla piattaforma SIDI/ANIST (Sistema Informativo dell’Istruzione) per l’anno scolastico 2025/2026. Qualora lo studente risulti censito su tale piattaforma il M.I.M. procederà all’erogazione del beneficio.

Informazioni e assistenza all’utenza

Segreterie delle Scuole secondarie di secondo grado della provincia di Reggio Emilia e degli Enti di formazione professionale accreditati per l’obbligo di istruzione;
 
Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) convenzionati con ER.GO, che potranno fornire gratuitamente assistenza, oltre che nella richiesta di attestazione ISEE, anche per la compilazione delle domande.
Per l’elenco aggiornato dei CAF sul sito di ERGO: https://scuola.er-go.it/caf_convenzionati

Provincia di Reggio Emilia
– Ufficio Borse di Studio del Servizio Sicurezza Sismica, Edilizia e Programmazione
Scolastica della Provincia di Reggio Emilia
Corso Garibaldi, 59 Reggio Emilia
 
Tel 0522 444815:
Orari di risposta telefonica: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12
Email: borsedistudio@provincia.re.it
Sito internet: https://www.provincia.re.it/aree-tematiche/istruzione/scuola-e-diritto-allo-studio/borse-di-studio-new/

MIUR 
E-mail: iostudio@istruzione.it
Sito internet dedicato alle borse di studio ministeriali: https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/voucher,
 
Help desk Tecnico di ER.GO per assistenza all’utilizzo della piattaforma tel. 051/0510168 – 051/0185275 (Martedì dalle 10 alle 13. Giovedì dalle 14.30 alle 16.30); e- mail: dirittostudioscuole@er-go.it

Ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione Scuola della Regione Emilia Romagna
link: Homepage – Scuola

Pubblicato: 02 Settembre 2025Ultima modifica: 10 Settembre 2025