Bacino dell’Enza, Zanni: “Centralità di Comuni e Province nel percorso del Dibattito Pubblico”

Il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, dopo l’incontro con sindaci e presidenti delle Province: attenzione alle opere di compensazione e prosecuzione del lavoro del tavolo di coordinamento dei Comuni coinvolti.

Si è svolto oggi, mercoledì 21 gennaio 2026, l’incontro specialistico dedicato a sindaci e presidenti delle Province, promosso nell’ambito del Dibattito Pubblico sulle alternative di invaso e sulle opere sinergiche nel bacino del torrente Enza, avviato dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale.

L’incontro, organizzato dal Responsabile del Dibattito Pubblico Andrea Pillon, ha rappresentato un momento di confronto specifico con le amministrazioni locali, chiamate a partecipare attivamente al percorso di approfondimento e valutazione delle ipotesi progettuali in campo, in una fase cruciale del procedimento.

Al termine dell’incontro, il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, è intervenuto sottolineando la centralità del ruolo di Comuni e Province nel percorso del Dibattito Pubblico, l’importanza di affrontare in modo strutturato le ricadute territoriali dell’opera e la prosecuzione del lavoro avviato nei giorni scorsi con il tavolo di coordinamento dei Comuni coinvolti, con particolare attenzione al tema delle opere di compensazione e delle mitigazioni.

La dichiarazione del Presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni

«L’incontro di oggi conferma quanto sia fondamentale affrontare questo percorso fin da questa fase insieme ai territori, in modo strutturato oltre che formale. Quando parliamo di territorio parliamo innanzitutto di Comuni e Province, che rappresentano la prima linea delle comunità coinvolte e che devono essere messi nelle condizioni di contribuire positivamente al percorso di confronto.

Da parte nostra c’è un atteggiamento costruttivo e propositivo, unito alla convinzione che ogni passaggio di questo percorso debba essere affrontato con la più ampia chiarezza e responsabilità. Tra i temi centrali c’è anche quello delle opere di compensazione, che non possono essere considerate un aspetto secondario o accessorio, ma una parte integrante del ragionamento complessivo sull’opera, sulle mitigazioni e sulle necessità sia in fase di progettazione sia di cantiere, e sulle sue ricadute territoriali.

Come Provincia continueremo il percorso avviato nei giorni scorsi con il tavolo di coordinamento dei Comuni coinvolti dall’opera. In quella sede è stato concordato di lavorare come amministrazioni reggiane a un documento unitario, che raccolga osservazioni e priorità dei Comuni in merito a infrastrutture, viabilità, mitigazioni e difesa del suolo, con riferimento alle criticità idrauliche e idrogeologiche, da presentare nei termini previsti dal percorso del Dibattito Pubblico, con una particolare attenzione alle esigenze dei territori maggiormente coinvolti dall’infrastruttura, a partire dai Comuni di Vetto e Ventasso.

Allo stesso modo rimane aperto il confronto e il coordinamento con la Provincia e i Comuni parmensi, per garantire coerenza e continuità del lavoro su entrambe le sponde dell’Enza.

Riteniamo questo un passaggio fondamentale per garantire un confronto serio e fondato, valorizzando il ruolo delle amministrazioni locali e assicurando un ascolto reale delle esigenze dei territori direttamente e indirettamente coinvolti».

Pubblicato: 21 Gennaio 2026