Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla quindicesima edizione. Nel territorio reggiano saranno cinque i luoghi eccezionalmente aperti al pubblico tra Reggio Emilia, Reggiolo e Correggio, grazie al lavoro della Delegazione FAI di Reggio Emilia, del Gruppo FAI Giovani e alla collaborazione di enti, proprietari, scuole e realtà locali.
A Reggio Emilia sarà possibile visitare Villa Zironi, una delle espressioni più originali dell’architettura di Guido Tirelli. La villa, costruita negli anni Venti, unisce suggestioni rinascimentali, motivi eclettici e richiami Liberty. Per le Giornate FAI il percorso sarà arricchito da allestimenti dedicati alla vita quotidiana della famiglia, mentre agli iscritti FAI sarà riservata anche la salita alla torretta panoramica.
Sempre in città aprirà il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, luogo simbolo del Reggio Emilia Approach. La visita consentirà di conoscere anche la storia della trasformazione degli ex stabilimenti Locatelli in un centro internazionale dedicato alla ricerca sull’infanzia, attraversando la piazza coperta, gli spazi espositivi e gli atelier dedicati ai “cento linguaggi” dei bambini.
A Reggiolo saranno invece visitabili due luoghi fortemente legati alla storia e alla vita culturale della comunità. Palazzo Sartoretti, da prestigiosa dimora privata diventato patrimonio condiviso, ospita oggi la Biblioteca “G. Ambrosoli” e la Pinacoteca “A. R. Giorgi”.
Poco distante aprirà il Teatro Giovanni Rinaldi, tra i teatri più antichi d’Italia e tra i più storici del territorio reggiano. I restauri conclusi nel 2026 hanno restituito alla comunità l’edificio neoclassico, dopo una lunga storia segnata anche dalla chiusura nel 1940 e dai danni provocati dal sisma del 2012.
A Correggio, nella sola giornata di domenica 11 ottobre, sarà possibile visitare la Chiesa e gli Orti di San Francesco. L’apertura straordinaria consentirà di entrare in un luogo normalmente non fruibile, ancora interessato dagli interventi di restauro post-sisma, e di approfondirne la storia, l’architettura tardo-gotica e il legame con Antonio Allegri, detto il Correggio.
A rendere ancora più partecipata l’iniziativa saranno gli oltre 300 Apprendisti Ciceroni coinvolti a Reggio Emilia e provincia: ragazze e ragazzi che accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi dopo un percorso di studio e preparazione, trasformando la conoscenza del patrimonio in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva.
Le visite saranno accessibili senza prenotazione, con corsie preferenziali riservate agli iscritti FAI. La partecipazione prevede la possibilità di lasciare un contributo a sostegno della missione di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano portata avanti dal FAI.
Le Giornate FAI d’Autunno 2026 hanno ottenuto, tra gli altri, anche il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia, insieme a quello dei Comuni e delle altre istituzioni coinvolte nell’iniziativa.
Il programma completo, gli orari aggiornati e tutte le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito delle Giornate FAI.