Restituire naturalità e qualità a suoli oggi compromessi, migliorando al tempo stesso la resilienza climatica e la vivibilità delle città. Con un investimento complessivo di oltre 11,7 milioni di euro, la Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un avviso pubblico rivolto a Comuni, Unioni di Comuni, Province, Comunità montane e alla Città metropolitana di Bologna per finanziare interventi di rinaturalizzazione delle aree urbane e periurbane degradate.
Il bando si inserisce nell’ambito del Fondo nazionale per il contrasto al consumo di suolo (DM MASE 2/2025) e prevede contributi tra 500.000 e 2 milioni di euro per ogni progetto, con premialità per i cofinanziamenti. Gli interventi ammissibili includono de-impermeabilizzazione dei suoli, opere di ingegneria naturalistica, piantumazioni con essenze autoctone e azioni per il contenimento del rischio idrogeologico.
“Vogliamo trasformare spazi pubblici oggi compromessi in luoghi naturali e fruibili dalle comunità – ha spiegato l’assessora regionale Irene Priolo – dando vita a un nuovo modello di rigenerazione urbana che rafforzi la resilienza e favorisca inclusione e vivibilità”.
Le proposte dovranno essere inviate via PEC entro il 10 ottobre 2025 all’indirizzo: pru@postacert.regione.emilia-romagna.it, corredate dalla documentazione tecnica. I progetti selezionati saranno avviati a partire dal 2026.
Tutte le informazioni e la modulistica sono disponibili sul portale della Regione:
🔗 Vai alla notizia e al bando completo
