Sono migliaia le ragazze e i ragazzi coinvolti ogni anno nelle attività di orientamento promosse dalla Provincia di Reggio Emilia, tra incontri nelle scuole, colloqui individuali allo sportello Orientanet e iniziative pubbliche dedicate alle famiglie.
Nel corso del 2025 sono stati realizzati circa 500 colloqui individuali presso lo sportello Orientanet, mentre oltre 570 studenti sono stati incontrati direttamente nelle scuole attraverso attività di informazione orientativa. A queste iniziative si aggiungono gli appuntamenti pubblici rivolti alle famiglie, tra cui il salone “La Provincia orienta”, che nel novembre scorso ha registrato 4.679 presenze negli spazi universitari di Palazzo Dossetti.
Proprio alla luce di questi risultati e grazie al finanziamento del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e della Regione Emilia-Romagna, prende ora avvio una nuova fase di “Orientanet – Il viaggio che orienta”, il progetto promosso da Ifoa insieme a una rete di enti di formazione, istituzioni e stakeholder del territorio con l’obiettivo di accompagnare studentesse e studenti nella definizione del proprio percorso educativo e professionale.
Elemento centrale dell’iniziativa è il presidio territoriale di orientamento ospitato presso Palazzo Allende, sede della Provincia di Reggio Emilia, che continuerà a operare come punto di riferimento per studenti, famiglie e docenti offrendo informazioni e colloqui sui percorsi scolastici, formativi e sulle opportunità del mondo del lavoro.
«Il palazzo della Provincia continua a essere e diventa ancora di più un punto di riferimento per l’orientamento delle ragazze e dei ragazzi che devono scegliere il proprio percorso dopo la scuola secondaria di primo grado», sottolinea la vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia Francesca Bedogni. «Negli anni abbiamo costruito questo servizio attraverso un dialogo costante con studenti, famiglie e scuole. Oggi, grazie al progetto Orientanet e al finanziamento della Regione Emilia-Romagna, questo percorso si rafforza ulteriormente: lo sportello si arricchisce di nuove competenze e risorse e amplia la propria rete di collaborazione con numerosi attori del territorio. Un lavoro di squadra che ci permette di offrire ai giovani strumenti più chiari e accessibili per orientarsi tra scuola, formazione e mondo del lavoro».
Il servizio, già attivo da diversi anni, viene ora rafforzato nell’ambito del nuovo progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus. Famiglie, studenti e scuole potranno richiedere colloqui di orientamento contattando il presidio Orientanet tramite posta elettronica.
Oltre all’attività di sportello, il presidio svolgerà anche una funzione di coordinamento delle iniziative di orientamento sul territorio, mettendo in rete scuole, enti di formazione, istituzioni e stakeholder locali per integrare le diverse attività già presenti e valorizzare le buone pratiche sviluppate negli anni.
Il progetto prevede inoltre un ampio programma di incontri informativi e attività di orientamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado dell’intera provincia, insieme a momenti di confronto rivolti a famiglie, docenti e operatori del sistema educativo.
Tra gli obiettivi della nuova fase del progetto vi è anche quello di rafforzare il collegamento tra orientamento scolastico e prospettive professionali, coinvolgendo sempre più associazioni di categoria, università, ITS e sistema produttivo per aiutare i ragazzi a conoscere più chiaramente gli sbocchi formativi e lavorativi successivi al diploma.
Questa nuova fase si inserisce nel percorso avviato nel territorio reggiano a partire dal 2018, che ha portato nel 2019 all’apertura dello spazio Orientanet all’interno della sede provinciale. Anche negli anni successivi la Provincia ha continuato a garantire il servizio di orientamento, mantenendo attivo un punto di riferimento per studenti e famiglie.
Il progetto vede Ifoa nel ruolo di capofila e coinvolge numerosi enti di formazione del territorio. Partner promotori dell’iniziativa sono la Provincia di Reggio Emilia, il Comune di Reggio Emilia, l’Ufficio scolastico territoriale e la Camera di commercio dell’Emilia, insieme a due istituti scolastici di primo e secondo grado che rappresentano la rete delle scuole della provincia.
Il progetto è cofinanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e della Regione Emilia-Romagna, mentre la Provincia di Reggio Emilia contribuisce mettendo a disposizione gli spazi del presidio Orientanet presso Palazzo Allende.