Ponte sulla SP19 tra Carpineti e Toano: intervento da 1.200.000,00 euro per la manutenzione straordinaria

Via libera all’intervento di manutenzione straordinaria del ponte sulla Strada provinciale 19 Valesecchia, al km 2+700 sul fiume Secchia, in località Mulino di Corneto, tra i Comuni di Carpineti e Toano.

Con determinazione dirigenziale n. 46 del 21 gennaio 2026, la Provincia di Reggio Emilia ha approvato l’aggiudicazione dei lavori relativi all’intervento di messa in sicurezza dell’infrastruttura, nell’ambito del programma di manutenzione straordinaria della rete viaria provinciale.

L’opera prevede un investimento complessivo di 1.200.000,00 euro e comprende interventi strutturali finalizzati all’eliminazione di 10 giunti stradali su 14 totali e alla realizzazione di una catena cinematica previo sollevamento a traffico passante, come già fatto più volte dalla Provincia su altri ponti e viadotti che si trovano sulla SP19 in località Colombaia e di fronte alla discarica di Poiatica, oppure come sul ponte sul Secchia a Gatta. È inoltre previsto un massiccio intervento di ripristino del calcestruzzo, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza adeguate per la circolazione veicolare e pedonale lungo un’arteria strategica per i collegamenti tra la montagna reggiana e il resto del territorio.

Il finanziamento dell’intervento è assicurato per 800.000,00 euro da fondi ministeriali (D.M. 225/2021) e per la restante parte da risorse proprie della Provincia.

Il ponte sull'SP 19 oggetto dell'intervento
Il ponte sull’SP 19 oggetto dell’intervento

L’intervento sul ponte della SP19 si inserisce nel piano provinciale per la messa in sicurezza di ponti e viadotti, che dal 2019 ad oggi mobilita complessivamente oltre 68 milioni di euro, considerando opere concluse, cantieri in corso e interventi già programmati.

Dal 2019 la Provincia di Reggio Emilia ha completato lavori per circa 26 milioni di euro, mentre altri 12 milioni risultano attualmente impegnati in cantieri aperti o in fase di avvio. A questi si aggiungono circa 30 milioni di euro di interventi già progettati, per i quali sono in corso attività di reperimento di nuove risorse, con opere distribuite lungo l’intera rete provinciale, dal fiume Po all’Appennino.

Le risorse utilizzate sono quasi interamente straordinarie e vincolate, provenienti da finanziamenti statali e ministeriali, intercettati grazie a progettazioni avanzate e alla capacità tecnica e amministrativa dell’ente. Un impegno che consente di intervenire su infrastrutture strategiche, ma che non assicura una programmazione strutturale stabile nel tempo, a fronte della gestione di circa 940 chilometri di strade provinciali e decine di ponti, in particolare nelle aree montane e interne.

In questo quadro, i lavori sono stati progettati avendo particolare attenzione alla sostenibilità economica delle manutenzioni future: la scelta di realizzare le catene cinematiche consente infatti di ridurre fino al 70% i costi legati alla sostituzione dei giunti e, allo stesso tempo, di diminuire drasticamente i punti di scolo delle acque, che nel tempo rischiano di danneggiare le strutture sottostanti. Un approccio che guarda non solo alla sicurezza immediata dell’infrastruttura, ma anche alla durabilità degli interventi e all’efficienza dell’investimento pubblico.

«L’intervento sul ponte della SP19 – dichiara Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio Emilia – non è un’azione isolata, ma fa parte di un lavoro strutturale e continuo che la Provincia sta portando avanti sull’intera rete stradale provinciale, con particolare attenzione a ponti, viadotti e gallerie, infrastrutture fondamentali per la sicurezza e la tenuta dei collegamenti. È un impegno che richiede risorse, progettazione e costanza, e che si inserisce in una strategia più ampia di manutenzione e messa in sicurezza del territorio, dal Po all’Appennino, con l’obiettivo di rendere sostenibili nel tempo anche le manutenzioni future

«Questo intervento – dichiara Elio Ivo Sassi, consigliere provinciale con delega alla Montagna e alle aree interne – conferma l’attenzione concreta della Provincia verso la montagna reggiana, un territorio che presenta criticità specifiche ma anche un valore strategico fondamentale. Investire sulla sicurezza delle infrastrutture significa garantire mobilità, servizi e prospettive di sviluppo alle comunità che vivono e lavorano nelle aree interne.»

«Ringraziamo la Provincia di Reggio Emilia – dicono Leonardo Perugi, sindaco di Toano, e Giuseppe Ruggi, sindaco di Carpineti – per il costante ascolto e il confronto continuo con i Comuni della montagna, e per il lavoro svolto dall’ente e dai suoi tecnici, che dimostrano ogni giorno la capacità di tradurre le esigenze dei territori in interventi concreti. La messa in sicurezza del ponte sulla SP19 è infatti fondamentale per la sicurezza dei cittadini, per le imprese e per la vita quotidiana delle comunità locali

Pubblicato: 28 Gennaio 2026