Questo è il 32° anno in cui la Provincia di Reggio Emilia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio XI – Reggio Emilia, mette a disposizione del mondo della scuola e delle istituzioni l’Annuario della scuola reggiana, una pubblicazione che, in modo esauriente e dettagliato, presenta con cadenza annuale un quadro conoscitivo del sistema scolastico provinciale.

I dati – raccolti dai curatori dell’Annuario Luciano Bonacini e Rainer Girardi – registrano un complessivo calo della popolazione scolastica: il numero degli studenti reggiani si attesta a 75.499 unità, 1.346 alunni in meno rispetto all’anno scolastico 2024/25.
Nel segmento 0-3 anni si registra per la prima volta un calo di 81 bambini rispetto all’anno scorso, per un totale di 4.706 bambini iscritti. Si conferma invece per il tredicesimo anno consecutivo il calo per gli iscritti alle scuole dell’infanzia che passano da 11.145 a 10.965. La scuola primaria registra una diminuzione complessiva del 2,5%, la scuola secondaria di I grado del 2,1%, quella di II grado dell’1%.
Per quanto riguarda la scuola secondaria di II grado statale e paritaria, nel 2025/26 gli iscritti alle prime classi nell’area liceale sono il 36,7% (-0,2 punti percentuali), segue l’area tecnica, che si attesta al 33,7% (-2,5 punti), infine quella professionale, i cui iscritti sono il 29,7% (+2,8 punti).
Dalle pagine dell’Annuario emergono chiaramente anche diversi aspetti peculiari del sistema scolastico reggiano, che si conferma come inclusivo ed accogliente, con una presenza di alunni stranieri sul totale della popolazione scolastica delle scuole statali pari al 19,9%, in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto all’anno scolastico precedente, di cui il 66,8% sono nati in Italia. Anche la presenza di alunni con disabilità nelle scuole statali reggiane si conferma rilevante (il 5,6% sul totale degli alunni) e ormai stabilmente oltre il 4% nella scuola secondaria di II grado, a riprova della positiva tendenza al prolungamento degli studi.
Per quanto attiene ai risultati scolastici del 2024/25, nelle scuole secondarie di I grado la percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva è stata dell’1,5%, pressoché invariata rispetto all’anno precedente (1,6%). Anche nelle secondarie di II grado essa rimasta pressoché stabile, passando dall’11,4% all’11,3%, con un divario di 8,2 punti percentuali tra il biennio e il triennio.
Sono 263 gli iscritti ai corsi ITS Academy, 19 in più dell’anno precedente. I numeri degli iscritti a questi corsi sono in continuo aumento.
Per quanto riguarda l’Università di Modena e Reggio Emilia, nell’a.s. 2024/2025 si è registrato un aumento di iscritti del 2,7%. Ad aumentare sono stati gli iscritti ai Dipartimenti di Comunicazione ed Economia (+215), Educazione e Scienze Umane (+103) e Scienze della Vita (+36), mentre risultano in calo gli iscritti a Ingegneria e Medicina (rispettivamente – 48 e -49).
Una sezione della pubblicazione è infine dedicata all’analisi della presenza di alunni con disabilità e Bisogni Educativi Speciali nella scuola reggiana. Con questo approfondimento si è voluto affrontare un tema sempre più rilevante nel mondo della scuola, che si riverbera in maniera crescente sia sulla didattica sia sull’organizzazione del sistema scolastico nel suo complesso.
L’Annuario, che viene distribuito gratuitamente ai numerosi soggetti che operano nel sistema d’istruzione del territorio provinciale, è disponibile anche in formato elettronico sul sito della Provincia di Reggio Emilia nella sezione “Scuola e Diritto allo Studio > Programmazione scolastica”.
Le dichiarazioni
Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio Emilia, sottolinea: «L’Annuario non è soltanto una raccolta di dati, ma uno strumento di programmazione e responsabilità istituzionale. Il calo demografico è un dato strutturale con cui dobbiamo confrontarci, ma la scuola reggiana dimostra di essere solida, inclusiva e capace di innovare. Per la Provincia significa continuare a investire in edilizia scolastica, qualità degli spazi e dialogo costante con dirigenti e amministratori locali, perché dietro ogni numero ci sono ragazze e ragazzi, famiglie e comunità».
Francesca Bedogni, vicepresidente con delega a Scuola ed edilizia scolastica, evidenzia: «I dati ci aiutano a leggere i cambiamenti in atto e a programmare in modo puntuale l’offerta formativa e gli interventi sugli edifici scolastici. Il sistema reggiano si conferma inclusivo, con una presenza significativa di studenti con background migratorio e di alunni con disabilità: questo richiede un impegno crescente in termini di progettazione educativa, servizi e spazi adeguati. L’Annuario è uno strumento fondamentale per costruire scelte consapevoli e condivise».
Daniele Cottafavi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Reggio Emilia, aggiunge: «Il quadro che emerge è quello di una scuola che, pur dentro le dinamiche demografiche nazionali, mantiene una forte capacità di accoglienza e di accompagnamento degli studenti lungo tutto il percorso formativo. Il dato sul prolungamento degli studi e sulla tenuta complessiva dei risultati scolastici conferma la qualità del lavoro svolto quotidianamente dalle istituzioni scolastiche, dai docenti e dal personale».


