SP 37, circa 850.000 euro per il ponte sul Rio Lavacchiello

Lavori in corso sul manufatto al km 2+720, nel comune di Albinea. Interventi strutturali, nuovi guard rail, pavimentazione e regimazione delle acque. Dal 7 ottobre senso unico alternato, conclusione prevista entro la fine di gennaio 2027

La Provincia di Reggio Emilia ha avviato un importante intervento di manutenzione straordinaria sul ponte della SP 37 che attraversa il Rio Lavacchiello, al km 2+720, nel territorio comunale di Albinea. L’intervento nel suo complesso vale circa 850.000 euro, considerando, oltre ai lavori, anche le attività di progettazione, direzione lavori e le indagini tecniche che hanno preceduto il cantiere. L’obiettivo è rafforzare la struttura, migliorare la sicurezza stradale, prolungare la vita utile del manufatto e ridurre i futuri costi di manutenzione.

Il ponte fu progettato e realizzato dalla Provincia tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, durante la costruzione del primo tratto dell’originario tracciato della SP 37 da Albinea alla località Ripa di Pratissolo. È un manufatto in cemento armato lungo complessivamente 57,40 metri, formato da tre campate, con una campata centrale sostenuta attraverso le cosiddette selle Gerber.

«L’intervento sul Rio Lavacchiello è un altro tassello del lavoro strutturale che la Provincia sta portando avanti sulla sicurezza di ponti e viadotti, un programma che vale complessivamente oltre 68 milioni di euro tra opere realizzate, cantieri in corso e interventi programmati – dichiara il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni –. Parliamo in larga parte di risorse che siamo riusciti a intercettare grazie alla capacità di progettazione, alle competenze dei nostri tecnici e al lavoro amministrativo dell’ente. È un risultato importante, ma l’esperienza di questi anni conferma anche quanto sia importante garantire alle Province risorse stabili e una maggiore autonomia finanziaria: la manutenzione e la sicurezza di infrastrutture fondamentali per le nostre comunità hanno bisogno di una programmazione finanziaria pluriennale costante e adeguata nel tempo».

«La sicurezza delle strade del nostro territorio si costruisce anche attraverso un metodo di lavoro fatto di ascolto, confronto e programmazione condivisa – sottolinea il consigliere provinciale delegato a Viabilità e Infrastrutture Alessandro Santachiara –. Il dialogo con i Comuni è costante, perché il confronto con le amministrazioni locali ci permette di conoscere da vicino esigenze e criticità e di mettere in ordine, insieme ai nostri tecnici, le priorità sull’intero patrimonio stradale provinciale, tenendo conto delle risorse che oggi è possibile reperire. È un’interlocuzione continua che accompagna la programmazione degli interventi e ci consente di lavorare sulla sicurezza della rete provinciale tenendo insieme le necessità dei diversi territori».

Le ispezioni condotte nel tempo dal personale della Provincia e da tecnici esterni hanno evidenziato la necessità di intervenire sia sulle strutture sia sul piano viabile. In particolare, le infiltrazioni provenienti dai giunti stanno progressivamente interessando le selle Gerber, tra gli elementi più delicati di questa tipologia di ponte. Le barriere laterali, inoltre, devono essere sostituite con nuovi dispositivi conformi alle normative vigenti.

Il progetto prevede il rinforzo delle travi della campata centrale mediante fibre di carbonio, così da aumentarne la capacità portante fino ai carichi previsti dalle Norme tecniche per le costruzioni del 2018. Saranno inoltre consolidate le selle Gerber attraverso un getto di collegamento in calcestruzzo e rinforzati i traversi centrali.

Gli appoggi esistenti, che presentano condizioni complessivamente buone, saranno recuperati attraverso interventi di sabbiatura e verniciatura, evitando la più complessa e onerosa operazione di sollevamento dell’impalcato necessaria per una loro completa sostituzione.

Verrà anche realizzata una connessione tra le diverse parti delle solette, garantendo maggiore continuità all’impalcato e consentendo di eliminare i due giunti collocati in corrispondenza delle selle Gerber. I giunti presenti sul ponte passeranno così da quattro a due: quelli sulle spalle saranno sostituiti con nuovi giunti a pettine. Una soluzione che ridurrà sia i punti dai quali l’acqua può raggiungere le strutture sottostanti sia le necessità manutentive future.

L’intervento comprende infine la sostituzione dei guard rail, il ripristino dei cordoli in cemento armato, il rifacimento della pavimentazione stradale e la sistemazione delle pendenze e delle caditoie, affinché le acque vengano correttamente raccolte e allontanate dal ponte.

«La cura e la messa in sicurezza delle nostre infrastrutture sono priorità assolute, specialmente per un’opera importante costruita nei primi anni ’70 che oggi necessita di un intervento strutturale – dichiara la sindaca di Albinea Roberta Ibattici –. Per questo voglio ringraziare la Provincia per aver stanziato le risorse e programmato questi lavori, dimostrando grande attenzione alla sicurezza del nostro territorio. Siamo consapevoli che il cantiere potrà causare qualche inevitabile disagio alla viabilità su un asse provinciale così strategico, ma confidiamo che i lavori procedano spediti e senza intoppi per restituire alla comunità un ponte più sicuro e moderno nel minor tempo possibile».

La SP 37 è una delle arterie maggiormente percorse della rete provinciale. Secondo i dati rilevati dalla Regione Emilia-Romagna presso la postazione 238, nel tratto transitano mediamente oltre 11.000 veicoli al giorno, dei quali circa il 3,5% sono mezzi pesanti. Una futura limitazione del ponte avrebbe quindi ripercussioni rilevanti anche sulla viabilità circostante, non adeguata ad assorbire un flusso di traffico di queste dimensioni.

In questa seconda fase il cantiere opererà prevalentemente sul piano viabile per consentire la realizzazione della catena cinematica, lo spostamento dei muri paraghiaia, la realizzazione dei cordoli, l’impermeabilizzazione, la nuova pavimentazione stradale, la realizzazione dei due giunti in corrispondenza delle spalle del ponte e l’installazione di nuove barriere conformi alle attuali normative sulla sicurezza stradale. A partire da mercoledì 7 ottobre e fino a gennaio 2027 sarà pertanto istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico.

La conclusione delle attività è prevista entro la fine di gennaio 2027. Qualora le condizioni meteorologiche siano favorevoli, le lavorazioni potranno concludersi anticipatamente, consentendo di rimuovere prima il senso unico alternato.

Pubblicato: 03 Ottobre 2026 — Ultima modifica: 08 Ottobre 2026