Nuovo Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato contro l’Accordo di Programma sottoscritto da Provincia di Reggio Emilia e Comune di Novellara per il completamento dell’ultimo tratto della Tangenziale nord di Novellara, confermando la sentenza del Tar di Parma che già in primo grado aveva giudicato legittimo il procedimento amministrativo.
La sentenza riguarda il completamento del 2° stralcio – lotto 2 – asse 2 della tangenziale, infrastruttura strategica di raccordo tra la Bassa reggiana e la Bassa modenese, che rappresenta uno degli interventi viari più attesi dal territorio.
Nel pronunciamento, il Consiglio di Stato ha riconosciuto la correttezza del percorso seguito da Provincia, Comune e Regione Emilia-Romagna, sottolineando come l’Accordo di Programma costituisca uno strumento legittimo e coerente con l’interesse pubblico legato alla realizzazione dell’opera.
I giudici hanno inoltre evidenziato che il procedimento si inserisce nel percorso di pianificazione urbanistica del territorio e che l’opera pubblica mantiene una valenza strategica più ampia rispetto alla sola variante urbanistica, anche per gli aspetti ambientali, territoriali e di mobilità.





Scatti dal cantiere di Novellara
Un’infrastruttura strategica per tutta la pianura reggiana
La tangenziale di Novellara rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità della Bassa e dell’intera pianura reggiana, in quanto asse di collegamento tra il territorio provinciale, il correggese, la bassa modenese e il sistema viario connesso all’A22. L’obiettivo dell’opera è alleggerire il traffico nel centro abitato di Novellara, migliorando sicurezza stradale, qualità dell’aria e vivibilità urbana.
In base all’accordo stipulato nel giugno 2025 tra Provincia di Reggio Emilia e Comune di Novellara, la Provincia ha assunto l’onere di portare avanti tutte le attività residue finalizzate al completamento della Tangenziale nord di Novellara, comprese le attività di direzione lavori e collaudo dell’opera. Il cantiere è già partito con le operazioni di bonifica bellica e con le attività preparatorie del piano di posa per la realizzazione del rilevato.
Dichiarazioni
«La sentenza del Consiglio di Stato – afferma Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio Emilia – conferma la piena correttezza del percorso amministrativo portato avanti in questi anni e rappresenta un passaggio molto importante verso il completamento definitivo dell’opera. Parliamo di un’infrastruttura attesa dal territorio e considerata strategica non solo per Novellara ma per tutta la pianura reggiana. La Provincia continuerà ad accompagnare il Comune in tutte le fasi successive affinché si possa arrivare rapidamente all’apertura dei cantieri. Un impegno che abbiamo sostenuto concretamente anche sul piano economico, mettendo a disposizione oltre 1,5 milioni di euro per contribuire alla realizzazione dell’opera e accompagnando il Comune anche nelle fasi tecniche, progettuali e amministrative di un iter particolarmente complesso.»
«Questa decisione – aggiunge Simone Zarantonello, sindaco di Novellara – mette un punto fermo su un iter lungo e complesso e consente finalmente di guardare avanti con maggiore serenità. Il completamento dell’ultimo tratto di tangenziale, i cui lavori sono iniziati da un paio di mesi e stanno procedendo secondo cronoprogramma, è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei cittadini, per ridurre il traffico pesante nel centro abitato e rafforzare l’intero sistema della mobilità della Bassa reggiana.»
«Il pronunciamento del Consiglio di Stato – conclude Alessandro Santachiara, consigliere provinciale con delega a Viabilità e Infrastrutture – conferma la solidità tecnica e amministrativa del lavoro svolto. Ora l’obiettivo è proseguire con determinazione verso la realizzazione di un’opera che rappresenta un investimento concreto in sicurezza, sostenibilità e sviluppo del territorio di tutta la zona.»