Informazioni generali sul rimborso forfettario

Versamento del rimborso forfettario: chi, come, quando.
[Aggiornamento del 07/04/2026 - DGR 1744/2025]

Quando è dovuto il pagamento del rimborso forfettario alla Provincia di Reggio Emilia (aggiornamento DGR 1744/2025)

Il pagamento del rimborso forfettario è dovuto alla Provincia di Reggio Emilia per le pratiche sismiche presentate nei comuni della Provincia di Reggio Emilia di seguito elencate:

■ Autorizzazione sismica Art. 11 – LR 19/2008
■ Deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture Art. 13 – LR 19/2008
■ Comunicazione di proroga di validità dell’autorizzazione sismica (Rinnovo)
■ Comunicazione di proroga di validità del deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture (Rinnovo)
■ Varianti sostanziali ad autorizzazione sismica
■ Varianti sostanziali a deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture

Il pagamento del rimborso forfettario è dovuto anche per l’istruttoria delle richieste di:
■ Parere di conformità alle Norme Tecniche per le Costruzioni su progetti esecutivi di OO.PP. (redatti con riferimento al Codice dei Contratti D. lgs. 36/2023)

Inoltre, con riferimento alla DGR 1744/2025 – Allegato 3 – “Tabella C: Rimborso forfettario spese istruttorie relative a pratiche di regolarizzazione strutturale (art. 17-quater L.R. n. 23/2004)” anche per i seguenti casi di regolarizzazione strutturale – MUR R1:

■ Regolarizzazione strutturale Caso 1-A – Interventi rilevanti – (A.1, A.2, A.3, A.4.1, A.4.2)
■ Regolarizzazione strutturale Caso 1-B – Interventi di minore rilevanza – (B.1, B.2, B.3, B.4)
■ Regolarizzazione strutturale Caso 3 – Con interventi conformativi soggetti ad Autorizzazione sismica in sanatoria o a Deposito in sanatoria

NOTA: Si precisa che nel caso di controllo a campione delle pratiche, il pagamento del rimborso forfettario è comunque dovuto per ogni pratica strutturale depositata (presentata allo Sportello Unico).

Quando è NON dovuto il pagamento del rimborso forfettario alla Provincia di Reggio Emilia (aggiornamento DGR 1744/2025 – MUR R1)

Con riferimento alla DGR 1744/2025 – Allegato 3 – “Tabella C: Rimborso forfettario spese istruttorie relative a pratiche di regolarizzazione strutturale (art. 17-quater L.R. n. 23/2004)” il rimborso forfettario dovrà essere corrisposto al Comune (e non alla Provincia di Reggio Emilia) per i seguenti casi di regolarizzazione strutturale – MUR R1:

■ Caso 1-C – Interventi privi di rilevanza – (IPRIPI / VNS “in sanatoria”)
■ Caso 2 – Interventi in zone N.C. (Non Classificate)
■ Caso 3 – Con interventi conformativi soggetti a IPRIPI a sanatoria

in quanto l’istruttoria delle corrispondenti pratiche di regolarizzazione è di competenza dei SUE.

Chi deve versare il rimborso forfettario

Tutti i soggetti Committenti (privati e pubblici) sono tenuti al versamento del rimborso forfettario.

Come si calcola l’importo da versare

Gli importi da versare e le modalità di calcolo sono definite dalla Regione Emilia Romagna nell’allegato 3 – Tabelle A, B e C della DGR 1744/2025 del 27/10/2025.

Modalità di versamento per committenti privati

I soggetti privati (persone fisiche e/o giuridiche) devono effettuare il versamento tramite pagoPA, collegandosi a
https://pagamenti.provincia.re.it/PagamentiOnLine/pagamentiSpontanei/openServizioSpontaneo/1

(CLICCA QUI PER LE ISTRUZIONI OPERATIVE)

Modalità di versamento per committenti pubblici

Gli enti pubblici devono effettuare il versamento ESCLUSIVAMENTE sul c/c di Tesoreria presso Banca d’Italia: codice ente 60412
indicando nella causale di versamento:
■ “Struttura sismica”
■ “Nome e Cognome del Committente / Nominativo intestazione della ditta”
■ “Indirizzo del sito di intervento” (almeno il Comune)

Note

■ Nel caso di erroneo versamento del Rimborso Forfettario il rilascio dell’autorizzazione sismica, ovvero la conclusione del controllo del deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture, non avverrà fino al corretto pagamento.
■ La definizione del Rimborso Forfettario deve essere indicata sui prospetti (Tabelle A, B o C) da allegare al modulo d’Istanza di Autorizzazione (MUR A.2), del Deposito del progetto strutturale (MUR D.2).
■ L’importo indicato nella preposta tabella deve coincidere con la ricevuta del pagamento pagoPA (da allegare alla pratica sismica).
■ Qualora la pratica sismica presentata sia caratterizzata da una pluralità di Unità Strutturali (US) differenti tra loro, la corresponsione del Rimborso Forfettario è dovuta per ciascuna delle US facente parte della pratica.
■ Soltanto nel caso di perfetta identità tra diverse US è possibile corrispondere un unico Rimborso Forfettario.

Pubblicato: 06 Febbraio 2020Ultima modifica: 07 Aprile 2026